Cremonese, Nicola: "Tutto si può ancora conquistare"
La sfida salvezza dello Zini fra Cremonese e Fiorentina è terminata 1-4, con una pesante sconfitta per la squadra di Nicola. Per i grigiorossi è arrivata così la quarta sconfitta consecutiva in campionato: la striscia senza vittorie si allunga a 15 partite. La Cremonese resta al terzultimo posto con 24 punti.
La Fiorentina ha sbloccato la gara con Parisi al 25' e ha poi raddoppiato durante il primo tempo grazie alla rete di Roberto Piccoli. Nella ripresa, è ancora una volta la squadra di Vanoli a partire forte con il 3-0 di Dodô. L'unica nota positiva per i grigiorossi è stata la rete del 1-3 di David Okereke, reintegrato fra i convocati. Il gol del nigeriano aveva riaperto la partita, ma al 70' la quarta rete viola, realizzata da Gudmundsson, ha chiuso definitvamente il match.
LE PAROLE DI NICOLA- L'allenatore della Cremonese Davide Nicola ha parlato nel post partita: "Ognuno può spiegarla come desidera. Io cerco di essere onesto e obiettivo. È comprensibile che lo stadio possa manifestare non grande entusiasmo, ma bisogna essere coscienti del fatto che proprio in questo momento bisogna avere la forza di essere vicini alla squadra. Mi sento di dire qualcosa alla nostra gente che ci ha sempre supportati. Anche questo può essere d’aiuto".
Ha poi continuato: "Credo che stasera la squadra abbia dato tutto quello che poteva fare ma c’è tanta fragilità. Io in questo momento preferisco vedere i pregi dei miei calciatori e non farli sentire in colpa. Io credo che ci sia la volontà da parte mia, del mio staff e dell’ambiente di dare la svolta. Io ci credo perché quando mi metto in testa un obiettivo sono disposto ad accettare momenti in cui le cose non vanno".
"SIAMO FRAGILI NEL SUBIRE GOL" - L'allenatore dei grigiorossi si è espresso sulle parole del ds Giachetta nel prepartita: "Credo che noi siamo costantemente in discussione. È chiaro che se in un periodo non vengono risultati si provano diverse soluzioni. Per me l’analisi è più profonda".
Ha infine concluso: "Per me il problema non è il fare più gol ma che siamo più fragili nel subirli. Anche stasera, nonostante un buon approccio, alla prima situazione abbiamo preso gol. Questa situazione non si risolve aggiungendo nervosismo o tristezza. Si risolve con l’entusiasmo di chi sa che la salvezza è a tre punti di distanza. Tutto si può ancora conquistare".