Vanoli: "Firenze merita di più ma conquistare la salvezza è fondamentale"
La Fiorentina vince 4-1 lo scontro salvezza del monday night contro la Cremonese di Nicola. Decisivi per i viola i gol di Parisi, Piccoli, Dodo e Gudmundsson.
Con questi tre punti gli uomini di Vanoli staccano il terzultimo posto di 4 punti e superano il Lecce di Eusebio Di Francesco di un punto. I grigiorossi, invece, restano al 18° posto con 24 punti.
VANOLI NEL POST PARTITA - L'allenatore della Fiorentina ha cominciato l'intervista post partita parlando di Parisi: "Si merita questo gol, è da tanto che sta facendo bene e gli mancava questo gol per coronare il momento. Abbiamo fatto una vittoria importante e tre punti contro una diretta concorrente. Per me potevamo gestire meglio la gara".
Ha continuato: "Siamo cresciuti piano piano. Stiamo crescendo e abbiamo tanti margini di miglioramento. La cosa più difficile era ricreare un’unità di intenti per questo obiettivo. I ragazzi hanno dimostrato di poter fare questo step. Firenze si merita molto di più ma questa è la nostra stagione e la dobbiamo portare in fondo raggiungendo la salvezza che per noi è fondamentale. Abbiamo anche la Conference League e dobbiamo essere bravi a recuperare le energie in due giorni prima di andare in Polonia".
"DOBBIAMO RIMANERE CON I PIEDI PER TERRA" - Vanoli si è espresso su Kean e Piccoli: "Moise ha lavorato tanto per riuscire a venire in panchina e stasera gli ho risparmiato quei 7-8 minuti che poteva fare. Siamo contenti di averlo recuperato perché per noi è importante. Piccoli ha delle qualità importante, è un diamante grezzo. Lui deve migliorare tanto e ha delle potenzialità. Piano piano sta crescendo, stasera ha fatto un gol da grande attaccante. Ogni tanto si abbatte di testa ma è un diamante e deve avere la testa libera per crescere".
Ha infine concluso: "Io non voglio più parlare di svolta definitiva, era una partita delle nove importantissime. Stiamo affrontando il girone di ritorno in maniera diversa rispetto a quello d’andata. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra".