Spagna, abbaglio tecnologico: il "Connected Ball" inganna il VAR
Retroscena tecnologico in Spagna dopo il derby basco tra Athletic Club e Real Sociedad. Il calcio di rigore che ha portato al secondo gol dei padroni di casa, confermato dal VAR, è stato viziato da un errore di sincronizzazione del Connected Ball, il "pallone intelligente" dotato di sensori interni. A fare luce sull'accaduto è stato il Comitato Tecnico degli Arbitri (CTA) con un comunicato ufficiale.
QUESTIONE DI MILLISECONDI - L'indagine richiesta all'azienda Kinexon ha svelato l'intoppo: un leggero ritardo di 1-2 fotogrammi (20-40 millisecondi) tra il segnale del pallone e il video del VAR. In sala, i picchi di contatto registrati dal sensore apparivano prima rispetto alle immagini, inducendo gli arbitri a credere che il difensore della Real Sociedad non avesse toccato il pallone. Risincronizzando l'audio col video a fine gara, è emerso invece l'esatto contrario.
LA DIFESA DELL'ARBITRO - Nonostante l'errore decisivo, il CTA ha scagionato totalmente l'arbitro al monitor. Attenendosi esclusivamente ai dati del Connected Ball disponibili in quel momento (considerati una prova inconfutabile), l'operato in sala VAR è stato corretto. Il cortocircuito è nato in un'imperfezione della sincronizzazione manuale pre-partita: la Federazione ha garantito che collaborerà con le aziende tecnologiche per evitare il ripetersi di simili abbagli.