Gol e personalità: chi è Spinaccè, l'attaccante del Mantova di proprietà dell'Inter
“Sostituzione per l’Inter: esce dal campo Francesco Pio Esposito. Al suo posto entra Matteo Spinaccè”. Questo è il messaggio che lo speaker di San Siro, poco meno di un anno fa, lanciava al 79’ di Inter-Venezia, sfida valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia e terminata 5-1 per i nerazzurri. Un momento indimenticabile per l'attaccante classe 2006, che in quella circostanza ha fatto il suo esordio con la prima squadra di Cristian Chivu. Oggi, a distanza di mesi, Spinaccè veste la maglia del Mantova e, contro il Modena - nel match valido per la decima giornata di Serie B e terminato 1-1 -, ha regalato un punto molto importante alla squadra di Francesco Modesto grazie al gol siglato all’84’.
Ma conosciamo meglio l'attaccante di Pordenone che, facendo tesoro dei consigli di Chivu (avuto prima in Primavera e poi in prima squadra), ha realizzato la sua prima rete in Serie B allo stadio Alberto Braglia.
Una gioia speciale vissuta sotto gli occhi dei suoi genitori - presenti in tribuna, come raccontato dallo stesso classe 2006 nel post partita - e alla presenza di Andrea Belotti, che poco prima aveva firmato il momentaneo 1-0 del Modena (portandosi a quota 7 gol nelle sue prime 7 presenze).
GOL E NON SOLO - Attaccante centrale, mancino, Spinaccè è in grado di reggere il reparto offensivo da solo ma, nonostante i suoi 189 centimetri, riesce a muoversi bene anche intorno a un compagno di reparto più fisico e strutturato.
Il classe 2006 sa sia attaccare la profondità che venire incontro per legare il gioco quando la squadra ne ha bisogno. La dote più evidente, però, è lo stacco aereo: che sia da fermo o in rincorsa, Spinaccè riesce a staccare con grande tempismo e sovrastare i diretti avversari. Una qualità messa in mostra anche contro il Modena quando, all’84’, ha sfruttato un cross da calcio d’angolo di Davide Bragantini per anticipare Francesco Folino che lo stava marcando.
LA FIDUCIA DI CHIVU E MODESTO - Apprezzato fortemente da Modesto, che ha spinto per portarlo a Mantova, si è trasferito in biancorosso con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto in favore dell'Inter. Arrivato in Serie B, Spinaccè fa tesoro del percorso vissuto tra la Serie C con l'U23 e i mesi vissuti con Chivu. Del resto, l'ex difensore del ‘Triplete’ lo segue e lo valorizza da tempo: con lui in Primavera ha collezionato 36 presenze, 5 gol e 2 assist, giocando stabilmente da prima punta ma adattandosi all'occorrenza anche sulla corsia di destra, come nelle sfide di Youth League contro il Benfica (29 novembre 2023, 1-1) o in Coppa Italia Primavera contro l’Atalanta (partita vinta 3-1 il 6 dicembre 2023 anche grazie a un suo gol all’11’).
"Ho giocato con Lautaro Martinez e Thuram, ho preso spunti da loro anche se sono a un livello altissimo”, ha raccontato in conferenza stampa dopo Modena-Mantova. "Sono due degli attaccanti più forti in circolazione in tutta Europa. È stato bellissimo allenarsi con loro, ma ovviamente non voglio paragonarmi (ride, ndr)”.
"Il progetto del Mantova mi è piaciuto fin da subito, è una squadra con idee chiare e appena ho ricevuto la chiamata ho detto subito di 'sì'”. Smaltiti alcuni fastidi fisici, ora Spinaccè è pronto a riprendersi il suo spazio: dopo i 13 minuti giocati contro la Virtus Entella e i 19 con la Cremonese, l'impatto da 45 minuti contro il Modena ha confermato che Modesto crede fortemente in lui ed è pronto a puntare sulle sue qualità.