Brekalo: “Felice per la rinascita di Belotti. Modric è tutto per la Croazia e Baturina può far vincere lo Scudetto al Como”

Brekalo: “Felice per la rinascita di Belotti. Modric è tutto per la Croazia e Baturina può far vincere lo Scudetto al Como”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2024 @fdlcom
Oggi alle 12:40Interviste e Storie
di Alessandro Schiavone

Josip Brekalo si gode il momento d’oro dell’Hertha Berlino, in vetta alla 2. Bundesliga, ma non dimentica il suo passato in Italia. L’esterno croato, che in carriera ha vestito le maglie di Torino e Fiorentina, ha parlato in esclusiva a gianlucadimarzio.com, soffermandosi sulla rinascita di Andrea Belotti al Modena, sul fenomeno Luka Modric e sulle ambizioni del connazionale Martin Baturina con il Como. Senza nascondere, infine, il desiderio di tornare in nazionale.

Un anno al Toro e uno alla Fiorentina. Sui ricordi che conserva del calcio italiano ha raccontato: “Mi ha fatto piacere giocare in Serie A, un campionato molto difficile per attaccanti e giocatori offensivi. Però adesso sono felice qui all’Hertha Berlino.”

IL GALLO - Sul ‘Gallo’ Belotti, suo compagno di squadra in granata nel 2021/22: “Era fortissimo, in Italia è una leggenda. Al Torino, la mia ex squadra, era un attaccante che faceva sempre gol.” Per lui sette gol in sette partite con il Modena: “Mi fa piacere che adesso segni così tanto. Anche lui, come me, dopo aver lasciato il Toro ha fatto fatica (ride, ndr). Questo è il calcio: sono contento per lui, anche se i gol li fa in Serie B.”

COSA RAPPRESENTA MODRIC PER IL POPOLO CROATO? - “Lui è tutto per il nostro calcio. Luka dà consigli a tutti ed è un punto di riferimento per ognuno di noi. Ha vinto il Pallone d’Oro, una cosa incredibile per un Paese di 3-4 milioni di abitanti. Siamo molto orgogliosi. Per me non è una sorpresa che a 41 anni giochi ancora nel Milan… Lo conosco molto bene e so che professionista è e come vive il calcio ogni giorno. Si può imparare molto da lui.”

Brekalo non ha preso parte né a Euro 2024 né all’ultimo Mondiale e non gioca in nazionale dall’ottobre 2023, data della sua ultima convocazione. Alla domanda se gli piacerebbe tornarci con il nuovo c.t. Slaven Bilic, ha risposto: “Certo che vorrei tornare… Per ogni giocatore è un sogno giocare per il proprio Paese. Vediamo cosa succederà in futuro.”

E sui motivi per cui la Croazia continua a puntare sui ‘vecchietti’ Perisic, Modric, Kovacic, Pasalic e Kramaric a otto anni dal secondo posto ai Mondiali di Russia, ha risposto: “Non lo so, ma il ricambio generazionale è sempre complicato. Sono sicuro, però, che la Croazia avrà un buon futuro. Con l’Inghilterra abbiamo perso 7-0, ma sono momenti che capitano quando cambia una generazione. Questo è il calcio… La reazione contro la Spagna è stata molto forte: la Croazia ha fatto una partita enorme contro i campioni del mondo. Lì la squadra ha dimostrato che quella con l’Inghilterra era stata sì una serata disastrosa, ma solo uno ‘scivolone’… dimenticato in fretta.”

BATURINA PUÒ PORTARE LO SCUDETTO SUL LAGO DI COMO? - “Vediamo (ride, ndr). Sono contento per lui perché è uno dei migliori amici di mio fratello: hanno giocato insieme nella Dinamo Zagabria. Mi fa piacere vederlo brillare in Serie A. Il Como di Fabregas gioca un calcio moderno e guardo volentieri le sue partite. Baturina può sicuramente trascinare la squadra allo Scudetto.”

A cura di Alessandro Schiavone