Nel segno di Harroui: l'Hellas Verona supera la Carrarese e sale al quinto posto

Nel segno di Harroui: l'Hellas Verona supera la Carrarese e sale al quinto posto
© foto di Mirko Barbieri
Oggi alle 20:00Interviste e Storie
di Davide Balestra
"Ha preso la strada giusta per intensità, mentalità e dinamismo. Era ciò che ci serviva", dirà Baroni a fine gara parlando proprio del classe 1998

Trentotto minuti: è bastato meno di un tempo all'Hellas Verona per superare con un netto 3-0 la Carrarese di Guido Pagliuca allo stadio "Bentegodi", nel match valido per la decima giornata di Serie B. Un successo pesante - il secondo consecutivo dopo quello ottenuto contro la Juve Stabia - che permette ai ragazzi di Marco Baroni di salire a quota 15 punti, agganciare il quinto posto in classifica e far gioire i 15.000 spettatori presenti sugli spalti.

Abdou Harroui, Daniel Mosquera e Amin Sarr. Tre firme per tre reti arrivate rispettivamente al 10', al 22' e al 38'. Se il secondo e il terzo sono ormai certezze consolidate dell'Hellas Verona (la punta colombiana è a quota 7 gol in Serie B, mentre lo svedese ha toccato quota 3 reti e 4 assist), lo stesso discorso non vale per Harroui: con il sigillo del Bentegodi, il centrocampista ha trovato la sua seconda rete consecutiva dopo aver deciso, lo scorso 28 ottobre, la sfida del "Romeo Menti" contro la Juve Stabia.

"Finalmente ha preso la strada giusta per intensità, mentalità e dinamismo. Era ciò che ci serviva", dirà Baroni a fine gara parlando proprio del classe 1998. E l'azione del vantaggio ne è la fotografia: Le Borgne tocca dalla destra per Bernede, che di prima verticalizza in area per Zappa; l'esterno gialloblù lascia sfilare il pallone per l'inserimento di Harroui, che incrocia con il destro e supera Pizzignacco. È il gol che sblocca la partita.

I COMPLIMENTI DI BARONI - L'allenatore non nasconde la sua soddisfazione: "Oggi siamo stati bravi a chiuderla subito nel primo tempo, affrontavamo una squadra fastidiosa. Stiamo alzando il livello della nostra mentalità". Spazio anche agli elogi per i singoli e per lo stesso Harroui: "Lui come tanti altri ha capito finalmente cosa serve sotto il profilo della testa e del dinamismo. Dobbiamo mantenere questo standard, perché perdersi è un attimo".

Basta un tempo per chiudere i conti e spedire un messaggio forte al campionato. Il Verona cala il tris, allunga la striscia di vittorie consecutive e si gode la notte del Bentegodi: la macchina di Baroni ha inserito la marcia giusta.