Favola Mezzotero, la Sampdoria scaccia via le paure: prima vittoria per D’Angelo

Favola Mezzotero, la Sampdoria scaccia via le paure: prima vittoria per D’Angelo
Ieri alle 22:00Interviste e Storie
di Marco Bovicelli
Un solo risultato utile, per provare a scacciare via i fantasmi. Nella notte di Halloween il derby della paura va alla Sampdoria. Autogol di Tiritiello, primo gol in B per il baby talento Lorenzo Mezzotero. Entella ko e 2-0 Samp a Marassi

Per evitare processi in anticipo, al Ferraris la Sampdoria era chiamata a dare risposte. In una gara ‘importante, come lo saranno le altre’ aveva - alleggerendone il peso - detto alla vigilia Luca D’Angelo, anche se il peso della sfida coi ragazzi di Chiappella, classifica alla mano cominciava inevitabilmente ad essere diverso. Partita da giocare senza la lunghissima lista di infortunati, ultimi ad aggiungersi Di Pardo e Lauritsen. “Ma il fuoco va acceso con la legna che si ha” ancora D’Angelo alla vigilia. E allora ecco che in campo al posto degli ultimi due infortunati si rivedono Mbabu e Tutino, ad approcciare meglio la gara però è l’Entella: di Vignali su schema da palla inattiva la traversa a far tremare la Samp. 

Brividi che durano giusto il tempo di pochi minuti, sempre da palla inattiva lo schema - questa volta buono - è dei blucerchiati: Henderson per la sponda di Gartenmann, Tiritiello nel tentativo di allontanare il pallone sorprende Del Frate. 1-0 Samp a Marassi, dove a sbloccarsi non è solo la gara: il vantaggio libera la testa di Henderson e compagni, che sul finire del primo tempo trovano il raddoppio col primo gol in Serie B di Lorenzo Mezzotero, talentino a metà tra Primavera e Prima Squadra subentrato all’infortunato Verschaeren. “Lorenzo è un giocatore che ha qualità, l’ho visto in questi giorni. Mi sono affidato alla conoscenza di Attilio Lombardo, chiedendogli nel caso ne avessi avuto bisogno se potevo contare anche su di lui: mi ha detto che non avrebbe sfigurato. Può diventare stabilmente  un giocatore della Prima Squadra? Lui fa parte della Prima Squadra”.

Le parole di D’Angelo a fine gara sull’uomo partita della Samp, a fare da eco a quelle del capitano Henderson. “Lui ha fame, quando è venuto in ritiro ha fatto un’entrata folle su di me. Io ero arrabbiato, ma ha dimostrato subito forza e personalità”

DA MONZA A GENOVA, PASSANDO PER BAKU: LA STORIA DI MEZZOTERO - Personalità messa in mostra anche nella notte di Marassi: idee, la scelta sempre giusta e il primo gol tra i grandi a rendere la serata di Lorenzo speciale. Nato a Monza (classe 2008), cresciuto calcisticamente tra Canada (dove dà i primi calci ad un pallone) e l'Azerbaigian (di cui è attaccante della nazionale Under 21), è a Baku che dà il via alla sua storia. Gioca prima nel Qarabag, poi nel Neftci Pfk, per poi fare ritorno lì dove tutto era cominciato. In Italia, alla Vigor Milano.

Next stop le giovanili dell’Atalanta, a precedere il viaggio in Spagna, all’Accademia Marcet. Alla Sampdoria - dove arriva nel 2024 - lo step decisivo ad aprirgli la strada verso il mondo dei grandi: Under 17 al primo anno (10 le reti in 22 presenze), Primavera al secondo (13 centri e 2 assist), coi suoi numeri Lorenzo si é conquistato la chiamata nel ritiro di Ponte di Legno di quest’estate, con Corradi a fargli fare la spola tra Primavera e Prima squadra. Risultato? 8 i gol in 5 partite con i ragazzi di Tufano, 3 le presenze e 1 gol pesantissimo da tre punti con la Prima Squadra ora allenata da D’Angelo. 190 centimetri di altezza, mobilità e tecnica nonostante la stazza, è il killer instinct ad esaltarne le qualità.

Guardare per credere il tocco in area a capitalizzare la giocata di Begic. Corsa inaspettata verso la Nord, sommerso dall’abbraccio di tutti i compagni. Nuova bellissima pagina dell’incredibile storia di Lorenzo Mezzotero, bomber a metà tra Primavera e il mondo dei grandi. Dove il talentino del Settore Giovanile blucerchiato, guidato da Christian Puggioni, da stanotte è entrato ufficialmente di diritto.