ERASMUS Ep.3 | Alla scoperta di Milutin Osmajić
Il suo soprannome è Hulk. Da bambino dormiva sempre con un pallone tra le mani. E oggi segna in Serie A. Lui è Milutin Osmajić.
L’attaccante montenegrino e il mondo del calcio si sono incontrati quasi per caso. A sei anni vede alcuni amici andare ad allenarsi e chiede al padre di poterli seguire. Da quel giorno, cambia tutto.
Cresciuto sui campi in pessime condizioni, arrivato al Cádiz nell’estate del 2021, rivelò di essere rimasto incredulo davanti alla qualità dei terreni di allenamento. Poi il Portogallo, l'Inghilterra e soprattutto una nuova lingua da imparare, anche con l’aiuto dei sottotitoli su Netflix.
E proprio durante la sua esperienza al Preston si fa conoscere anche per un gesto particolare: paga il conto a una ventina di tifosi incontrati al ristorante.
Il presente dice Genoa, dove con De Rossi ha già segnato 3 gol nelle sue prime 8 presenze in Italia.
Da un campo improvvisato in Montenegro ai grandi stadi della Serie A. Per Osmajić tutto è cominciato con un pallone e una domanda a suo padre.