Inter, ecco Lo Schiavo: chi è il dirigente che affiancherà Baccin

Inter, ecco Lo Schiavo: chi è il dirigente che affiancherà Baccin
Simone Lo Schiavo
© foto di Francesco Pecoraro
Oggi alle 17:00Interviste e Storie
di Redazione
Una carriera salendo per le categorie, le scoperte alla Roma e il lavoro al Palermo: alla scoperta di Simone Lo Schiavo, prossimo vice d.s. dell'Inter

L'Inter ha scelto il profilo da affiancare a Dario Baccin. Come raccontato (QUI LA NOTIZIA), sarà Simone Lo Schiavo il nuovo vice direttore sportivo nerazzurro: nelle scorse ore il dirigente ha risolto il proprio contratto con il Palermo e la prossima settimana incontrerà il club nerazzurro per definire l'accordo. Un tassello che si inserisce nella riorganizzazione dell'area dirigenziale nerazzurra, cominciata dopo l'addio di Piero Ausilio, che a inizio settembre ha salutato i nerazzurri dopo 28 anni. Al suo posto è stato promosso Baccin e, a circa due mesi di distanza, la società ha individuato l'uomo che lavorerà al suo fianco.

LA CARRIERA - Quello di Lo Schiavo è un percorso costruito passo dopo passo, dalla Serie C fino alla Serie A, passando per la Serie B. Prima il ruolo di direttore sportivo alla Vibonese, lasciata nell'estate del 2020 per approdare alla Roma come capo scout delle giovanili. In giallorosso ha lavorato con Morgan De Sanctis, allora responsabile del settore giovanile, e da lì il loro percorso è proseguito insieme per diversi anni: prima alla Salernitana, dove Lo Schiavo curava l'area scout, e poi al Palermo, dove i due sono arrivati nell'estate del 2024. Quando, a inizio gennaio 2025, De Sanctis è stato sollevato dall'incarico, Lo Schiavo è rimasto in rosanero e ha lavorato accanto al nuovo direttore sportivo Carlo Osti, contribuendo alla costruzione del Palermo di Filippo Inzaghi, attualmente capolista in Serie B.

IL FIUTO PER I TALENTI - Il nome di Lo Schiavo, però, è legato soprattutto allo scouting. Alla Roma ha contribuito a portare a Trigoria diversi ragazzi poi arrivati ad affacciarsi in prima squadra. Il caso più celebre è quello di Felix Afena-Gyan: fu proprio Lo Schiavo, allora capo scout delle giovanili, a segnalare a Morgan De Sanctis, responsabile del settore giovanile, l'attaccante ghanese classe 2003. Per portarlo a Trigoria nel mercato di gennaio 2021 i giallorssi hanno dovuto battere la concorrenza di altri club. Il 21 novembre dello stesso anno, poi, la doppietta contro il Genoa: Felix è diventato il primo classe 2003 a segnare in Serie A.

DA TAHIROVIC A JOAO COSTA - Stessa intuizione per Benjamin Tahirovic, centrocampista cresciuto nel vivaio del Vasalund, con cui aveva esordito in prima squadra, in terza serie svedese. La Roma, con la regia di De Sanctis e Lo Schiavo, era riuscita a portarlo in giallorosso, facendolo diventare uno dei punti di riferimento della Primavera, fino all'esordio in Serie A con José Mourinho contro il Torino.

Dalla stessa gestione è arrivato anche Joao Costa, esterno classe 2005 approdato a Trigoria a costo zero. Veloce, abile nel dribbling e imprevedibile, dopo una stagione giocata soprattutto in Under 18, allenandosi però già con la Primavera da sotto età, è stato nominato in conferenza stampa e convocato da Mourinho per la sfida contro il Frosinone. Ora, per Lo Schiavo, si apre un nuovo capitolo: dopo anni passati a scoprire talenti e a costruire squadre, l'Inter ha scelto lui per affiancare Baccin.