La pesca, Highbury, Vardy: tre curiosità sul Fleetwood Town, "The Cod Army" che ha battuto l'Arsenal
Chi lo avrebbe mai detto che nel 2026 l'Arsenal sarebbe tornato a giocare ad Highbury, peraltro perdendo da campione d'Inghilterra in carica contro una squadra di quarta divisione? E invece anche questo nel calcio è possibile, perché lo stadio in questione non è lo storico impianto dei Gunners, abbandonato nel 2006, ma quello del Fleetwood Town, che prende il nome dalla vicina Highbury Avenue.
Davanti a circa 5000 persone, la squadra di Arteta è inciampata in uno dei classici affascinanti match di coppa inglese, perdendo ai rigori e venendo eliminata dalla EFL Cup. Una serata incredibile, conclusa con l'invasione di campo dei tifosi locali, al termine di uno dei punti più alti della storia del club.
THE COD ARMY - Il Fleetwood Town è la squadra di una cittadina di meno di 30mila abitanti, che sorge nel Lancashire e si affaccia sul mare d'Irlanda. È famosa per la pesca, in particolare quella dei merluzzi, e a questo il club deve il suo soprannome. "The Cod Army", ovvero "l'armata dei merluzzi" è il modo con cui vengono chiamati la squadra e i suoi tifosi. Un'identità che viene affermata anche dal club stesso, che presenta un'ancora nel suo stemma. Identità forte anche di più di un secolo di storia: fondata nel 1908, la squadra nel suo stadio addirittura dal 1939.
Dopo aver giocato quasi esclusivamente a livello regionale e in seguito a due fallimenti per problemi finanziari, dalla rifondazione nel 1997 arrivò la svolta. Infatti, dal 2004 iniziò un decennio d'oro caratterizzato da ben sei promozioni, dalla nona alla terza divisione inglese. Nel 2014 arrivò l'ultimo gradino di questa incredibile scalata, in uno scenario da sogno come Wembley. Nella finale playoff di League Two, l'armata dei merluzzi sconfisse per 1-0 il Burton, regalandosi quelli che sarebbero stati 10 anni in terza serie inglese.
LA STAGIONE DI VARDY - Da questo decennio d'oro uscì anche un giocatore poi capace di arrivare fin sul tetto d'Inghilterra. Era la stagione 2011/12 quando un giovane ma non giovanissimo Jamie Vardy trascinava il Fleetwood verso la promozione in quarta serie inglese, con un campionato da 31 gol. Per lui fu l'ultimo step prima di diventare leggenda del Leicester, che investì un milione di sterline per l'allora venticinquenne attaccante, che salì in un colpo solo di tre categorie.
Fu la cessione più onerosa di sempre per un club di Non League, quindi fuori dalle prime quattro divisioni del calcio inglese. Record rimasto imbattuto fino alla scorsa estate e introiti che permisero al club di attrezzarsi per centrare una nuova promozione due stagioni più tardi.
UNA NOTTE STORICA - Nel 2024, il Fleetwood Town è tornato in quarta serie, retrocedendo dopo ben 10 anni. La magia di quei tempi sembrava svanita, con la squadra che al momento fatica in League Two, trovandosi fin qui al diciottesimo posto con 14 punti in 13 partite. Magia che invece non se n'è mai andata da Highbury, nel frattempo anche ristrutturato nel 2007. Contro l'Arsenal l'iniziale vantaggio di Loupalo-Bi ha acceso una speranza, il pareggio di Gyökeres sembrava rimettere le cose a posto per i Gunners, ma così non è stato. Ai calci di rigore, poi, la squadra di casa è stata impeccabile e l'errore di Guimarães è risultato decisivo. Un'altra impresa per un club abituato a sorprendere.