Birligea, il suo agente racconta: "Ha il gol nel sangue, obbiettivo salvezza con il Frosinone"
"È un ragazzo che pensa veramente poco ai personalismi, il suo obiettivo è la salvezza del Frosinone. Ha il gol nel sangue, ma se deve fare la giocata giusta e l'assist per il compagno, predilige anche quello, perché sa che insieme si raggiungono i grandi obiettivi, da solo no".
Così ha descritto Daniel Birligea il suo agente Giuseppe Piraino, intervistato a gianlucadimarzio.com. L' attaccante rumeno del Frosinone è stato uno dei protagonisti della vittoria per 5-1 contro il Lecce, segnando una doppietta che è stata vissuta così: "È stato un momento bellissimo che aspettavamo perchè chiaramente per un attaccante il gol è importantissimo. Anche per mettere un sigillo in questa stagione con un Frosinone che sta facendo molto bene". L'agente ha poi continuato: "Quando poi sei un attaccante e ti ritrovi davanti uno come Raimondo devi sfruttare quelle occasioni che ti vengono date".
IL PASSAGGIO AL FROSINONE - Giuseppe Piraino ha svelato i retroscena del trasferimento di Daniel Birligea al Frosinone, spiegando che è stata la dirigenza giallazzurra a farsi avanti dopo aver notato gli ottimi numeri registrati dall'attaccante in Romania. Nonostante una trattativa complessivamente rapida e priva di particolari ostacoli, - conclusa con la formula del prestito con opzione più obbligo in caso di salvezza - l'agente ha raccontato come si è sbloccata l'operazione: "Inizialmente c'è stata una piccola difficoltà di impostazione, e per questo si è scelta la formula del prestito con obbligo di riscatto. Per il resto, è andato tutto molto, molto liscio".
UN PASSATO IN ITALIA - Birligea ha avuto modo di muovere i primi passi della sua carriera proprio in Italia, prima nelle giovanili del Palermo e successivamente con il Teramo, dal 2019 al 2022. Proprio con questi ultimi ha esordito tra i professionisti in Serie C richiamando l'attenzione di vari club in Romania: "Al Teramo lo scelse Sandro Federico, che lo aveva seguito fin dalla Primavera del Palermo, con Tedino in panchina che lo conosceva già dai tempi rosanero. Successivamente il trasferimento in Romania è stato abbastanza agevole: le squadre importanti rumene seguono sempre i connazionali che giocano in giro per l'Europa, e appena c'è stata l'occasione... Il Teramo in quel periodo attraversava una fase economicamente difficile, quindi si è liberato del costo del ragazzo e abbiamo chiuso l'operazione". Piraino ha poi continuato:" Ci tengo sempre a ringraziare le due persone che hanno creduto fortemente in lui lungo questa "catena di montaggio": Sandro Porchia (che lo scelse a Palermo) e Sandro Federico (che lo portò a Teramo)".
L'ESPLOSIONE IN ROMANIA E IL SALTO IN EUROPA - Il percorso in Romania, impreziosito dalle esperienze europee, ha rappresentato un trampolino di lancio fondamentale per la crescita dell'attaccante. Un vero e proprio salto di qualità rispetto agli anni di Teramo, come ha sottolineato lo stesso agente ripercorrendo quel periodo: " Periodo positivo, perché gli ha dato la possibilità di alzare l'asticella. Ha fatto subito l'Europa League giocato la competizione per due anni di fila, uno step importantissimo. Il primo anno, tra preliminari e fase a gironi, ha segnato addirittura cinque gol in Europa League, e il ragazzo è cresciuto tantissimo". Piraino ha poi concluso parlando del salto dalla Serie C all'Europa League:" Per un rumeno, giocare in una delle squadre più importanti del Paese è stato un passaggio importante, un salto di qualità enorme dal Teramo all'Europa League. Poi il richiamo della Serie A è stato fortissimo, e quando si è aperta la porta del Frosinone è andato tutto molto facile."