Como, Fabregas: "Non si può sempre andare a mille. Mi è piaciuta la reazione"

Como, Fabregas: "Non si può sempre andare a mille. Mi è piaciuta la reazione"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 17:42News Calcio
di Redazione
L'allenatore biancoblù ha parlato nell'intervista post partita: le dichiarazioni dopo la vittoria per 2-0 contro il Sassuolo.

"Penso che abbiamo fatto un grandissimo secondo tempo con voglia e mentatlità per andare a vincere. Mi è piaciuta la reazione". Parole convinte da parte di Cesc Fabregas dopo la vittoria del suo Como contro il Sassuolo. La doppietta di Douvikas ha permesso ai biancoblù di trovare il 2-0 e tre punti importanti per salire a pari merito con la Roma e a -2 da Inter e Lazio, anche se con una gara in più.

Nel corso dell'intervista post partita a DAZN, l'allenatore spagnolo ha sottolineato uno degli aspetti su cui ha lavorato il suo Como tra primo e secondo tempo: la pressione su Matic. "Non possiamo lasciarlo giocare, deve essere pressato e nel secondo tempo lo abbiamo fatto meglio". Fabregas ha poi raccontato un siparietto avvenuto in campo proprio con l'ex compagno: "Matic è mio amico, ho giocato con lui e gli ho detto che nel secondo tempo abbiamo dovuto pressarlo di più, altrimenti avrebbe giocato da solo. Lui mi ha detto: 'ricordati che il miglior calcio l'hai giocato con me'".

"NON SI PUÒ SEMPRE ANDARE A MILLE" - In conclusione, l'allenatore del Como ha parlato del ritmo della squadra e dei tanti impegni ravvicinati nelle diverse competizioni. "Non si può andare sempre a mille, ma se vogliamo essere questo tipo di squadra dobbiamo trovare l'energia. La squadra è in un percorso di crescita e sperimentazione, avevamo giocato 66 ore prima di questa partita e il Sassuolo aveva 8 giorni per prepararla. Questa è la differenza di questa stagione, i ragazzi lo volevano e quindi ci dobbiamo abituare".