Vittoria sfumata ma buone notizie: inizia con un pari la nuova Samp di D'Angelo

Vittoria sfumata ma buone notizie: inizia con un pari la nuova Samp di D'AngeloTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:15Interviste e Storie
di Marco Bovicelli
Non arrivano i tre punti per questione di secondi in casa Samp al "Druso" di Bolzano. Il nuovo corso di D'Angelo parte con un pareggio.

La Sampdoria va molto vicina alla vittoria contro il Sudtirol nell'ottava giornata di Serie B ma esce dal "Druso" di Bolzano 'solo' con un pareggio pe 1-1. Apre Verschaeren al 34' e chiude Molina su rigore, tornando a segnare dopo quasi un mezzo (l'ultima volta era stata contro il Cosenza nel maggio del 2025). 

Arrivano comunque buone notizie per D'Angelo, chiamato a sostituire Corradi appena 48 ore fa, e la Samp, a partire dal risultato. Sconfitti nelle ultime due gare contro Avellino e Arezzo, i blucerchiati, infatti, sono tornati a fare punti e per poco non è arrivata la vittoria, che manca dal 19 settembre contro il Catanzaro.

PRIME VOLTE - Le buone notizia, infatti, iniziano da chi aveva (quasi) deciso la gara: Yari Verschaeren. Arrivato a metà agosto dopo essersi svincolato dall'Anderlecht, contratto fino al 2030, trequartista classe 2001 in patria è stato spesso paragonato al suo idolo sportivo e connazionale Kevin De Bruyne. Già nel giro della Nazionale maggiore belga, cresciuto interamente nel settore giovanile dell’Anderlecht, col quale ha debuttato in prima squadra nel novembre del 2018, diventando un pilastro del club collezionando 262 presenze, 33 i gol realizzati e 34 gli assist. Al centro del progetto con Corradi, lo sarà anche con D’Angelo, con il quale alla prima partita del nuovo allenatore ha trovato il primo gol in blucerchiato.

In porta, invece, ha avuto spazio per la prima volta Andrey Krastev. Classe 2008, 18 anni compiuti lo scorso 4 agosto. Il 5 agosto la Samp gli ha rinnovato il contratto fino al 2030. Giovane di prospettiva sul quale la Samp punta molto. Nato il 4 agosto 2008 a Burgas, in Bulgaria, 195 cm di piede destro. Reattività, abilità nelle usciete, difesa della porta e dello spazio le sue caratteristiche. Cresciuto calcisticamente nel Neftochimic Burgas, società della sua città, nel settembre del 2024 (a soli 16 anni) la Sampdoria lo porta in Italia: inizialmente inserito nell’Under 17 (10 presenze), nella sua prima stagione alla Samp gioca anche in Under 18 (9 presenze) e in Primavera 1 (altre 9 presenze). Nella stagione  2025/26 diventa titolare fisso in Primavera (retrocessa in Primavera 2), aggregato con sempre maggiore continuità agli allenamenti della Prima Squadra e trovando le prime convocazioni ufficiali in Serie B.

Quella appena iniziata la stagione del salto definitivo: la Sampdoria gli rinnova il contratto, decide di non farlo partire in prestito, inserendolo definitivamente nella prima squadra alle spalle di Vindahl, con Massolo a completare il reparto. Zero minuti nelle prime sette giornate, con l’arrivo di Luca D’Angelo, complici i tanti errori commessi da Peter Vindahl nelle prime giornate, Krastev è stato scelto come titolare contro il Südtirol. Giornata speciale per il numero 12 blucerchiato, non l’unico calciatore in famiglia. Andrey è infatti il fratello minore di Dimo Krastev, difensore centrale classe 2003 passato dal settore giovanile della Fiorentina e dalla Nazionale maggiore bulgara