FIGC, come funziona l’elezione del nuovo presidente e le preferenze delle componenti

FIGC, come funziona l’elezione del nuovo presidente e le preferenze delle componentiTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 15:00News Calcio
di Redazione
Dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, la FIGC si prepara a nuove elezioni: come funziona la modalità di voto e qual è il peso degli elettori

La FIGC è in continua evoluzione in attesa del definitivo cambio al vertice. Dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, il prossimo 22 giugno i delegati dell'assemblea elettiva voteranno per il nuovo presidente. Ma come funzionano le elezioni? Gli aventi al voto saranno 274, provenienti dalle sei componenti del calcio italiano. I delegati per le società delle Leghe professionistiche sono i Presidenti dei club (20 LNP Serie A, 20 LNP Serie B e 57 Lega Pro) o i loro rappresentanti. Differente, invece, il discorso che riguarda la LND (con 99 delegati), i calciatori (52) e gli allenatori (26), i quali sono eletti secondo i rispettivi regolamenti.

Anche il peso del voto è differente tra le componenti della FIGC. Il voto di ciascuno dei 20 delegati di Serie A ne vale 4,644 - per una somma complessiva di 92,88 - e pesa per il 18% su risultato finale. Il voto dei 20 delegati di Serie B incide per il 6% sull'esito delle elezioni, quello dei 57 membri della delegazione di Lega Pro per il 12%. Il voto della Lega Nazionale Dilettanti è decisivo per l'esito delle votazioni. La preferenza dei delegati appartenenti alla LND, infatti, vale il 34% dell'esito finale.

LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE - Il discorso riguardante la presentazione delle candidature è differente. I candidati all'elezione di Presidente Federale e del Consiglio Federale devono presentare la candidatura alla Segreteria Generale almeno 40 giorni prima della data fissata per le elezioni. Inoltre, le candidature devono essere pubblicate sul sito della Federazione almeno 30 giorni prima dell'Assemblea.

Nel documento della FIGC si legge quanto segue: "I candidati all'elezione di Presidente Federale e di Consigliedere Federale, diverso dai membri di diritto, devono presentare la candidatura alla Segreteria Generale almeno quaranta giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell'Assemblea e le candidature deovono essere pubblicate sul sito federale, con link diretto dallla homepage almeno trenta giorni prima della data di svolgimento dell'Assemblea stessa".

I CANDIDATI ATTUALI E LE PERCENTUALI - Con le candidature ancora non ufficialmente chiuse, quindi, al momento a farsi avanti sono stati solamente Malagò, ex presidente del CONI, e Abete, già presidente FIGC dal 2007 al 2014, nonché attuale presidente della LND. Di seguito riportiamo lo scenario attuale con tutte le preferenze pubbliche in vista del voto che si terrà il 22 giugno.

Serie A: Malagò
Serie B: in attesa  (Incontro il 6 maggio con candidati)
Lega Pro: in attesa (Già incontrati i candidati)
LND: Abete
Allenatori: Malagò 
Calciatori: Malagò

Al momento, dunque, dopo l'annuncio da parte di AIC e AIAC (Calciatori e allenatori), la candidatura di Malagò riceve un importante peso. L’appoggio di calciatori e allenatori, infatti, lancia il nome dell'ex presidente del Coni, che con l’appoggio di Serie B o Lega Pro avrebbe la maggioranza assoluta, anche nonosante la grande incisività della LND, che conta per il 34% finale.