Finale playoff Serie B, cosa succede in caso di parità tra Catanzaro e Monza
Novanta minuti per iniziare a scrivere la storia, altri novanta per decidere tutto. Catanzaro e Monza si sfidano nella finale playoff di Serie B con un obiettivo chiaro: conquistare l’ultimo posto disponibile in Serie A e raggiungere Venezia e Frosinone.
Si parte questa sera alle 20:00 allo stadio "Ceravolo" di Catanzaro, con il ritorno in programma il 29 maggio all’U-Power Stadium. Ma più della partita in sé, a fare la differenza potrebbe essere il regolamento: perché, in caso di equilibrio nei 180 minuti, non tutto è deciso dal campo allo stesso modo per entrambe.
COME ARRIVANO LE SQUADRE ALLA FINALE - Il Catanzaro si presenta all’appuntamento dopo un percorso entusiasmante: prima il successo nel turno preliminare contro l’Avellino, poi la doppia semifinale vinta contro il Palermo. I giallorossi di Alberto Aquilani, arrivati quinti in classifica, hanno costruito il loro cammino passo dopo passo, alimentando il sogno di tornare in Serie A, categoria che manca dalla stagione 1982-83. Diverso il percorso del Monza di Paolo Bianco, che ha chiuso terzo in campionato sfiorando la promozione diretta, sfuggita solo all’ultima giornata a favore del Frosinone. I brianzoli hanno poi superato la Juve Stabia in semifinale, confermando di essere una delle squadre più attrezzate della categoria.
IL REGOLAMENTO: COSA SUCCEDE IN CASO DI PAREGGIO - Il punto chiave della finale è proprio questo: cosa succede se le due squadre chiudono in parità dopo i 180 minuti? A differenza di altre competizioni, non sono previsti tempi supplementari né calci di rigore. In caso di parità nel computo totale dei gol tra andata e ritorno, a essere promossa in Serie A sarà la squadra meglio classificata nella stagione regolare. Questo significa che il Monza, arrivato terzo, parte con un vantaggio importante: ai brianzoli basteranno due pareggi per conquistare la promozione. Il Catanzaro, invece, non ha alternative: deve vincere nel totale dei 180 minuti.
I PRECEDENTI E L’EQUILIBRIO IN CAMPO - I precedenti stagionali raccontano di due sfide equilibrate. All’andata, il 4 ottobre 2025, il Monza si impose 2-1 in casa al termine di una gara combattuta. Al ritorno, invece, il Catanzaro sfiorò il successo al Ceravolo, raggiunto solo al 96’ dal rigore di Matteo Pessina. Un equilibrio che lascia presagire una finale incerta, dove ogni episodio può fare la differenza. Ma con una certezza: se dopo 180 minuti il punteggio sarà pari, a festeggiare sarà il Monza. Per il Catanzaro, invece, esiste una sola strada: vincere.