Si finge allenatore del Gainsborough Trinity e contatta i giocatori, il club denuncia: "Fatti una vita"

Si finge allenatore del Gainsborough Trinity e contatta i giocatori, il club denuncia: "Fatti una vita"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di José María Díaz Acosta
Oggi alle 12:57News Calcio
di Redazione
Il Gainsborough Trinity ha denunciato una persona sconosciuta che ha contattato diversi giocatori fingendosi il reale allenatore del club

Il Gainsborough Trinity, squadra di settima divisione inglese, ha segnalato alle autorità calcistiche la presenza di una persona sconosciuta che, finegndosi l'allenatore dle club, ha fatto diverse offerte fraudolente ai giocatori delle serie minori. Il club, quindi, ha informato sia la Northern Premier League sia la Football Association di questi episodi condannando fortemente quanto accaduto con un comunicato ufficiale firmato dall'Amministratore Delegato, Matt Boles.

"Il Gainsborough Trinity Football Club è a conoscenza del fatto che un individuo ha contattato diversi giocatori di vari livelli del calcio dilettantistico, spacciandosi falsamente per il nostro allenatore della prima squadra, Russ Wilcox. Questa persona ha affermato di rappresentare Russ e il Gainsborough Trinity FC e, in alcuni casi, ha contattato i giocatori proponendo loro potenziali trasferimenti e offerte salariali", si legge nella nota del club.

IL COMUNICATO - Il club, a seguito di diverse segnalazioni, ha voluto spiegare definitivamente la situazione: "Vogliamo chiarire in modo inequivocabile che questi approcci non sono stati effettuati da Russ Wilcox, né per conto del Gainsborough Trinity Football Club. Condanniamo fermamente le azioni del responsabile. Spacciarsi per un allenatore di calcio e fare false dichiarazioni ai giocatori è assolutamente inaccettabile e può causare inutili disagi e danni alla reputazione di giocatori, allenatori e club".

"Desideriamo ringraziare i dirigenti e i funzionari dei club che hanno contattato direttamente Russ dopo aver ricevuto o essere venuti a conoscenza di questi approcci. Molti lo hanno fatto proprio perché conoscono Russ, conoscono gli standard professionali con cui si comporta e hanno immediatamente capito che questo non è il modo in cui lui si approccerebbe o tenterebbe di reclutare un giocatore", ha continuato.

Spiegata dunque la situazione, l'Amministratore Delegato si è rivolto anche alla persona presa in causa: "Infine, al responsabile: basta. Smettila di impersonare il nostro allenatore, smettila di far perdere tempo a giocatori e club del calcio dilettantistico e, francamente, fatti una vita".