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Esonero Grosso, la Fiorentina valuta un'azione disciplinare

Esonero Grosso, la Fiorentina valuta un'azione disciplinareTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 20:08News Calcio
di Redazione
Il retroscena sulla rottura: l'allenatore aveva manifestato forti perplessità sul proseguire il percorso senza però dimettersi

Non si è ancora chiuso del tutto il capitolo tra la Fiorentina e Fabio Grosso. Dopo l'esonero e il ritorno in panchina di Paolo Vanoli, la società viola sta infatti valutando in queste ore di intraprendere un'azione disciplinare nei confronti dell'ormai ex allenatore.

IL RETROSCENA DELLA ROTTURA - Alla base di questa possibile mossa da parte del club c'è un retroscena legato alle ore immediatamente precedenti all'esonero. La decisione della dirigenza di sollevare Grosso dall'incarico sarebbe maturata dopo che lo stesso allenatore avrebbe mostrato per primo forti perplessità sulla possibilità di proseguire il percorso intrapreso e, soprattutto, di riuscire a trovare le soluzioni necessarie per tirare fuori la squadra dal momento di difficoltà.

Nonostante i forti dubbi manifestati, però, Grosso non ha rassegnato le dimissioni. Una presa di posizione che ha portato la società a optare per l'esonero diretto e che, adesso, spinge la Fiorentina a valutare di risolvere definitivamente questa vicenda attraverso un'azione disciplinare. 

I NUMERI - A pesare sul clima teso tra le parti e sulla decisione della società ci sono anche i numeri di questo avvio di stagione, diametralmente opposti alle grandi ambizioni estive. Sotto la guida di Grosso, la Fiorentina ha infatti incassato tre sconfitte in altrettante partite, registrando un bilancio allarmante: ben 9 gol subiti e appena uno realizzato. Un crollo ritenuto inaccettabile dalla dirigenza, soprattutto alla luce degli enormi sforzi economici profusi durante l'ultima campagna acquisti. Stando ai dati di Transfermarkt, infatti, il club viola ha investito ben 150 milioni di euro sul mercato, risultando la terza squadra ad aver speso di più in tutta la Serie A, alle spalle solamente di Milan (165 milioni) e Juventus (164 milioni).