Inter, Marotta: "Lautaro esemplare, ha rifiutato il Barcellona. Champions? Abbiamo il diritto di sognare"
È serata di gala per l'Inter, all'esordio in Champions League. I nerazzurri sono ospiti del Real Madrid al Santiago Bernabéu, per la prima partita di League Phase 2026/27. A pochi minuti dalla partita, Giuseppe Marotta, presidente della squadra italiana, ha parlato a Sky Sport.
PERCORSO IN CHAMPIONS LEAGUE - Il Presidente nerazzurro ha esordito: "Avevo detto che abbiamo un obbligo, quello di dare il massimo. Abbiamo un diritto, quello di sognare. Ogni tanto si realizza e quindi è giusto averlo".
Sulla trattativa tra Lautaro e il Barcellona: "Innanzitutto devo dire che il suo comportamento è stato esemplare, ha dimostrato un grande senso di appartenenza rifiutando le negoziazioni con il Barcellona. Abbiamo avuto un confronto, ma non c'erano le condizioni per continuare. Dumfries? L'ho visto emozionato nel ritrovare i suoi compagni e il suo staff. Sono contento per lui perché gioca in una grande squadra e se lo meritava".
AVVERSARIO - "Bisogna sfruttare queste assenze, però gli undici che vanno in campo sono giocatori importanti, che farebbero i titolari in tante squadre. Credo sia un livello superiore al nostro. Dobbiamo arrivarci con la motivazione e con la forza agonistica. Mourinho è la storia dell'Inter, qui ha vissuto una serata indimenticabile. Il Triplete rimane come insegnamento per tutti noi".
L'Inter è migliorata anche a livello economico: "Credo che il Real Madrid sia più forte sia a livello sportivo che a livello di fatturato. Con questo impianto ha implementato ancora di più i suoi ricavi. È un gap che noi come calcio italiano abbiamo, dobbiamo essere creativi per sopperirlo. Il percorso di crescita dell'Inter c'è stato, ma anche grazie ai risultati. Performiamo meglio di tutti in Italia, manca la ciliegina che è lo stadio. È uno strumento che può aumentare tanti valori e anche i ricavi".