Fiorentina, Vanoli: "Il mio lavoro finisce a fine stagione, potremo giudicare soltanto lì"

Fiorentina, Vanoli: "Il mio lavoro finisce a fine stagione, potremo giudicare soltanto lì"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:24News Calcio
di Redazione
Le parole dell'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, alla vigilia del match di ritorno degli ottavi di Conference League contro il Raków

La Fiorentina si appresta ad affrontare la gara di ritorno contro il Raków. Dopo la vittoria per 2-1 all'andata, la squadra di Vanoli volerà in Polonia per portare a casa la qualificazione per i quarti di finale.L'allenatore della Viola ha parlato così ai microfoni di Sky Sport: "Le vittorie aiutano a crescere e a dare autostima. Lo scontro diretto contro la Cremonese ci ha aiutato a raggiungere un risultato importante. Ora dobbiamo essere bravi a capire che è stato uno step”.

Ha poi aggiunto: “Stiamo cercando la continuità da quando sono arrivato. La bravura è recuperare le energie per questa partita, che ha avuto una preparazione di soli 2 giorni. Le prepari più attraverso i video che sul campo. Dobbiamo crescere a livello di mentalità, perché anche con la Cremonese, appena abbiamo calato l’intensità, ci hanno segnato subito”. Vanoli ha inoltre parlato dei suoi attaccanti, Kean e Piccoli: "Kean? Sta bene, domani ci sarà sia dall’inizio che dalla panchina. Per quanto riguarda Piccoli è un diamante grezzo, un ragazzo eccezionale che a volte viene fermato dalla voglia di imparare. È un investimento importante, ha avuto la fortuna di giocare molto quest’anno. Il gol che ha fatto lunedì arriva da un doppio attacco alla profondità".

LE PAROLE DI VANOLI IN CONFERENZA STAMPA - "Come stiamo a livello mentale? Vincere ti dà fiducia, ora dobbiamo capire che quello è passato e che ora ci giochiamo la qualificazione contro un avversario che ci ha messo in difficoltà anche all’andata. Dobbiamo essere bravi a recuperare le energie” ha aggiunto Vanoli in conferenza stampa. 

SULLA SOSTA - “Sosta? Non guardo più avanti della partita di domani. Abbiamo sempre detto che è una competizione a cui teniamo e che rispettiamo. Sulle scelte, si cerca sempre di mettere in campo la miglior formazione".

L'allentore della Fiorentina ha proseguito: “Anche quando eravamo in un momento difficile della stagione e della classifica ho sempre detto di guardare partita per partita. Quando si va avanti in una competizione trovi momenti positivi e negativi, ora affrontiamo questa partita con un morale diverso, dobbiamo essere solo bravi a dare tutto domani e pensare solo a quello".

SUGLI AVVERSARI - Rakow? Affrontiamo una squadra tignosa, che sa difendersi e attaccare gli spazi in campo aperto. Dobbiamo essere attenti e concentrati, quel piccolo vantaggio che abbiamo preso vale poco in Europa".

Vanoli ha poi aggiunto: "Rispetto allo Jagiellonia? Sono due squadre che hanno in comune l’aggressione, il pressare in avanti. Nella fase di possesso hanno giocatori diversi, lo Jagiellonia aveva un po’ più di qualità, mentre il Rakow ha più gamba. È un sistema di gioco adatto alla loro rosa. Il campionato polacco è in crescita”

IL LAVORO DI VANOLI - "Il mio lavoro finisce a fine stagione, potremo giudicare soltanto lì. Abbiamo fatto un percorso di alti e bassi, la Fiorentina non si merita questo, ci abbiamo messo un po’ a capire come si potesse uscire. Con la vittoria di Cremona abbiamo fatto un altro passo. Il nostro obiettivo lo abbiamo ben chiaro, ci mancano 9 partite dove abbiamo ancora 10 punti da fare per la salvezza. Dobbiamo essere concentrati su quello. Poi la valutazione del mio lavoro non passa da me, sarò soddisfatto quando raggiungerò definitivamente il nostro obiettivo".

SUI SINGOLI - Kean? Quando è venuto in panchina è perché era disponibile anche dall’inizio. A Cremona ho dovuto togliere Ranieri perché aveva i crampi. Domani è a disposizione, decideremo se farlo partire dall’inizio o dalla panchina. Chi al posto di Fagioli? Non abbiamo un giocatore con le sue stesse caratteristiche, ci sono giocatori che lo possono sostituire con qualità diverse. Da Ndour a Mandragora, che ha giocato molto bene la partita di andata. Ogni giocatore ha il suo modo di interpretare il ruolo, ci vuole sempre un equilibrio”

Infine ha conclcuso: "Gosens sta bene fortunatamente, sarà con noi. In questo periodo è in crescita. In quel ruolo Balbo, quando ha giocato in Coppa Italia, ha dimostrato che può darci una mano. Poi abbiamo anche Parisi che ci aiuta”