Fiorentina, Vanoli: "La parola 'emergenza' non mi piace, non è nel mio DNA"

Fiorentina, Vanoli: "La parola 'emergenza' non mi piace, non è nel mio DNA"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 19:45News Calcio
di Simone Bianchi
Le dichiarazioni dell'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, alla vigilia della sfida di Conference League contro il Crystal Palace

"La parola 'emergenza' non mi piace, non è nel mio DNA. Dev'essere un'occasione per chi ha giocato poco", ha esordito Paolo Vanoli nella conferenza di vigilia. La Fiorentina si appresta a tornare in campo a pochi giorni di distanza dalla vittoria in extremis rimediata contro l'Hellas Verona in campionato. L'appuntamento, in programma alle 21:00 di giovedì 9 aprile, è contro gli inglesi del Crystal Palace ed è valido per l'andata dei quarti di finale di Conference League.

Un match complicato, con l'andata che si giocherà al Selhurst Park di Londra, mentre il ritorno al Franchi è in programma sempre alle 21:00 di giovedì 16 aprile. L'allenatore, dunque, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match e fare il punto. Non convocati, intanto, Kean, Solomon e Parisi (QUI i dettagli). Di seguito le sue parole.

LE DICHIARAZIONI DI VANOLI - L'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha iniziato la conferenza stampa concentrandosi sulle diverse assenze: "Mi sarebbe piaciuto arrivare qua con la rosa al completo perché contro certi avversari ho bisogno di tutti. Se giochiamo da squadra, otterremo grandi risultati. Ora ci aspettano 2 mesi che sono i più faticosi e i più difficili".

Vanoli ha anche commentato gli avversari, partendo dall'allenatore: "Glasner ha già dimostrato di essere preparato in Europa, la sua è una squadra organizzata e si vede che la sua idea di calcio nasce già dai tempi del Salisburgo. Oggi allena in Premier, il campionato più forte al mondo. Io ci sono stato con il Chelsea e l'ho testato di persona. Per noi deve essere un motivo d'orgoglio dopo tutta l'annata, ce la dobbiamo giocare sapendo che arriviamo su un campo molto complicato. Piccolo e pieno con 25 mila persone, dove il Crystal Palace ha costruito i suoi successi. Sarà un bellissimo test e ci vorrà lucidità, anche perché sono due gare. Misureremo la nostra crescita".

VANOLI SU GUDMUNDSSON E KEAN - Vanoli ha anche parlato di singolo: "Gudmundsson sta crescendo molto anche in fase difensiva, si sta impegnando molto perché sa che quello è un suo difetto e sta provando a migliorarlo. Contro il Verona mi è piaciuto, nonostante i diversi errori tecnici che non sono da lui, capiva di star sbagliando e non ci stava. L'azione del gol l'ha avviata lui: queste reazioni sono piccoli dettagli importanti. A Verona la prestazione è stata brutta, ma servivano i tre punti. Bisogna giocare anche per quello". Il Crystal Palace è favorita sulla Fiorentina? L'opinione di Paolo Vanoli: "Sì penso di sì, vengono dalla vittoria della FA Cup". In chiusura, un aggiornamento su Moise Kean, neanche convocato: "Dopo l'allenamento di ieri ha manifestato dolore alla tibia che si porta avanti da tantissimo tempo. Stiamo cercando di gestirlo e oggi non poteva farcela".