Francia-Iraq sospesa, come funziona il protocollo maltempo negli USA?
Il maltempo ferma Francia-Iraq. Il match valevole per la seconda giornata del girone I è stato sospeso all'intervallo a causa dei fulmini, sul punteggio di 1-0 in favore dei vice campioni del mondo. Prima dell'intervallo, infatti, era stato il solito Kylian Mbappé a sbloccare la sfida, prima che le condizioni di meteo avverse si prendessero la scena. Ma come funziona il protocollo in questi casi?
Come abbiamo imparato già nel corso del Mondiale per Club, negli USA è in vigore un rigido regolamento in queste situazioni, per tutti gli eventi sportivi. La procedura d'emergenza, chiamata Seek Cover Control, prevede l'immediata sospensione quando viene rivelato un fulmine entro un raggio di 12.7 km dal luogo dell'evento. A decidere se fermare o meno la gara, quindi, non è l'arbitro ma direttamente il sistema di sicurezza che viene supportato da radar e sistemi di monitoraggio meteorologico in tempo reale.
LA DURATA DELLA SOSPENSIONE - Il regolamento prevede una sospensione minima di 30 minuti, nei quali i giocatori devono tornare negli spogliatoi e i tifosi sugli spalti sono invitati a trovare riparo. Lo speaker, invece, annuncia ufficialmente l'interruzione della gara, mentre sugli schermi appare la scritta: "Seek Cover Now – Dangerous Weather Approaching".
Per tornare in campo, invece, bisogna aspettare che passino almeno 30 minuti dall'ultimo fulmine rilevato nel raggio di circa 12.7 chilometri dallo stadio in cui si disputa la partita. Un periodo di tempo molto variabile. Chelsea-Benfica, gara del Mondiale per Club 2025, per esempio era durata in totale più di quattro ore e mezza a causa di una lunghissima sospensione a causa di questo protocollo.