Malagò: "Ct? Non ho parlato con nessuno. Venerdì vedrò Abodi"

Malagò: "Ct? Non ho parlato con nessuno. Venerdì vedrò Abodi"TUTTOmercatoWEB.com
Giovanni Malagò
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Ieri alle 22:21News Calcio
di Pietro Selvi
Le dichiarazioni rilasciate dal nuovo presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò, a Rai Sport: dalla scelta del prossimo Ct al direttore tecnico

"Un'emozione diversa, non c'è dubbio. C'è una dinamica di sentimenti non paragonabili. Ho sentito un attestato di responsabilità che non mi era mai capitato prima" ha esordito così Giovanni Malagò, neo presidente della Federcalcio, a Rai Sport. Successivamente, ha parlato sui primi obiettivi del suo corso: "Servono idee diverse e scelte coraggiose: l'impasse che si è creato non deve impedire di arrivare alle riforme di cui beneficerebbe l'intero movimento. Serve anche realismo, abbiamo due anni e mezzo scarsi di legislazione sportiva, è una lotta contro il tempo e intanto serve salvaguardare l'aspetto sportivo. Perché poi se non ti qualifichi al Mondiale, per esempio, vai a casa, è una legge non scritta perché la pancia del paese non può giustificarlo".

CT - Tema centrale dei prossimi giorni sarà la scelta del Ct. Il candidato principale, attualmente, è Roberto Mancini, su cui Malagò si è espresso così: "Non ho parlato con nessuno. Sono andato in FIGC a conoscere i collaboratori, domattina vado a Losanna per il CIO. Poi inizierò a sondare, a capire. Mancini è sicuramente fra i papabili, ma ce ne sono altri. Ma non ho parlato con nessuno". Ct straniero? Anche qui, il presidente della FIGC non si sbilancia: "Per un breve periodo c'è stato Herrera... Nella vita mai dire mai".

ABODI - Durante l'intervista, Malagò ha anche annunciato per venerdì, 26 giugno, un incontro con il Ministro dello Sport, Andrea Abodi: "Mi ha fatto enorme piacere che mi abbia chiamato subito. Da parte mia non ci sono frizioni, ma credo sarà così. Nel reciproco interesse non vedo perché chi rappresenta lo sport nel governo non debba aiutare il calcio italiano a ripartire. Il governo dovrebbe essere in linea con quello che la gente vuole". 

DT - "Penso che una scelta coraggiosa potrebbe essere quella di affidare il club Italia a qualche ex calciatore" ha dichiarato Malagò "Poi come tutte le cose nella vita una cosa è l'intenzione, un'altra sono i fatti. Questo sarebbe un bel segnale, fare un passo indietro e lasciare alcune scelte a chi ha una storia di campo alle spalle".

Infine, si è soffermato sulla figura del direttore tecnico: "Le figure sono tre: presidente federale, presidente del club Italia (che fino ad oggi era Gravina) e poi c'è il direttore tecnico. Io non ho fatto riflessioni definitive, magari il presidente del club Italia sarà anche il direttore tecnico. Sarà giusto parlare col presidente del club Italia dell'altra figura. Serve storia ma anche sostanza, e gente che scelga questa filosofia come nella scelta del Ct".