Genoa, De Rossi: "Bello che la squadra abbia il mio stesso coraggio"
"Era importante vincere oggi. Avevamo questo retrogusto amaro dopo la sconfitta contro l'Udinese": così Daniele De Rossi ha esordito nell'intervista post partita dopo la vittoria per 2-1 contro il Sassuolo di Fabio Grosso. Decisivo per i tre punti del Genoa il gol di Ekuban arrivato all'84'. Con questa vittoria i rossoblù arrivano a 36 punti e si portano a +9 sul terz'ultimo posto in classifica.
L'allenatore del Genoa, poi, si è anche soffermato sulla giocata che ha portato i suoi avanti all'84': "Le prodezze di Messias ed Ekuban ci sono riuscite. Il tacco di Sabelli...devo farmi due domande (ride ndr). Scherzi a parte, ci sono giocatori che hanno questa maglia sulle pelle e con un po' di sfrontatezza cercano la giocata. Bello che abbiano lo stesso mio coraggio quando affronto le formazioni, la vita, ecc. So che danno tutto in campo"
LA POSIZIONE DI BALDANZI - De Rossi ha parlato anche della posizione di Tommaso Baldanzi: "Stiamo virando verso un qualcosa di più fluido. Bisogna girare mantenendo quelle posizioni. Lui doveva girare sapendo che quella posizione un compagno la deve occupare. Lui ha quel pizzico di libertà in più come Malinovskyi o Messias. Se li limitassi a fare quello che c'è scritto sul libricino di Coverciano non sarebbero utili".
LE PAROLE SU FABIO GROSSO - L'allenatore del Genoa ha anche voluto fare i complimenti a Fabio Grosso: "Io faccio fatica a parlare di me e mi soffermo su Grosso. E' una persona che ammiro per come ha gestito tutto. Soprattutto per quella valanga di notorietà dopo il 2006. E' un messaggio importante. Sento spesso quei luoghi comuni sui campioni del 2006, ma penso che Fabio sia la conferma che si può essere ottimi giocatori e ottimi allenatori".