Napoli, Conte: "Il sogno non viene spento, mancano sei partite"
"Il sogno non viene spento, mancano ancora sei partite. Era comunque un sogno legato solamente a chi ci sta davanti. Vedendo i numeri dell'Inter era comunque un sogno bello ardito da fare. Ci siamo avvicinati ma di un sol punto. Noi continuiamo e dobbiamo dare il massimo fino alle fine": così Antonio Conte ha esordito nell'intervista post partita dopo il pareggio 1-1 al Tardini contro il Parma. Napoli che dopo aver subito lo svantaggio nel primo minuto di gioco ha trovato il pareggio 60' con McTominay. Gli azzurri non riescono a mettere pressione all'Inter, che giocherà in serata contro il Como, ma si portano a +3 dal Milan, uscito sconfitto contro l'Udinese in questa giornata.
L'allenatore azzurro si è anche soffermato sulla prestazione. "Non c'è da commentare è talmente evidente. Queste situazioni le proviamo tantissime volte. Poi ci sta per il momento e per tutto. A volte si è più emotivi e non si fa la scelta giusta. Sapevamo che davanti ci sarebbe stata una squadra con blocco bassissimo. Ci sono cose proprio leggerissime tra chi vince e chi non vince e l'approccio doveva essere più attento. Già la partita sarebbe stata complicata e quel gol non ha aiutato. Abbiamo fatto la partita negli ultimi trenta metri e siamo riusciti a non dargli contropiedi".
L'OBIETTIVO CHAMPIONS - Antonio Conte ha anche parlato dell'obiettivo Champions League e dell'atteggiamento dei suoi: "È un punto che muove la classifica e sappiamo che dobbiamo raggiungere la Champions. I ragazzi ce l'hanno messa tutta e non posso rimproverargli nulla. Poco da dire ai ragazzi a livello di impegno, voglia e determinazione".