Arsenal, la probabile formazione per il PSG: dubbio in mediana per Arteta
Dopo aver sfatato il tabù in Premier League, conquistando il titolo di massima serie a vent'anni di distanza dall'ultima volta, l'Arsenal è a un passo dal sogno più grande. A Budapest, i Gunners hanno l'opportunità di sollevare la prima UEFA Champions League della loro storia. A sbarrare la strada verso la gloria europea non ci sarà il Manchester City, bensì i travolgenti campioni in carica del PSG guidati da Luis Enrique, una vera e propria macchina da gol (44 reti in questa edizione) reduce da un cammino spaventoso nella fase a eliminazione diretta. Per l'Arsenal si tratta dell'occasione perfetta per spezzare una maledizione: nessuna squadra, nella lunga storia della competizione, ha infatti giocato così tante partite (225) senza mai riuscire a vincere il trofeo.
I DUBBI DI ARTETA - I londinesi arrivano all'atto finale da unica squadra imbattuta del torneo (11 vittorie e 3 pareggi) e forti di una difesa d'acciaio, capace di mantenere la porta inviolata per ben nove volte. Per la sfida decisiva, Mikel Arteta sembra orientato a confermare il collaudato 4-2-3-1, ma con alcuni ballottaggi ancora aperti. In difesa, arrivano ottime notizie da Timber: negli ultimi quattro giorni l'olandese ha svolto gli allenamenti completi con il resto del gruppo e ha ormai effettuato il sorpasso su Mosquera. Sarà lui il favorito per presidiare la fascia destra, a completamento di un reparto che vedrà Saliba e Gabriel al centro e Calafiori a sinistra, tutti a protezione della porta di Raya.
I veri nodi da sciogliere riguardano il centrocampo e la trequarti. Zubimendi ha registrato un fisiologico calo di rendimento nelle ultime giornate: per questo motivo, Arteta ha provato il laterale inglese Lewis Skelly in mediana, rendendolo un'opzione concreta per affiancare Declan Rice. C'è poi una seconda ipotesi tattica: l'arretramento di Odegaard in cabina di regia vicino a Rice. Se l'allenatore spagnolo dovesse optare per questa soluzione più offensiva, ci sarebbe spazio per Eze dal primo minuto nel ruolo di trequartista. Questo rimescolamento cambierebbe le carte anche in attacco: in questo scenario, infatti, la punta centrale sarebbe Havertz e non Gyokeres.
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Calafiori; Zubimendi, Rice; Saka, Odegaard, Trossard; Gyokeres. Allenatore: Mikel Arteta
DOVE VEDERE LA PARTITA IN TV E STREAMING - La finale di Champions League tra Arsenal e PSG, in programma sabato 30 maggio alle 18:00, si giocherà alla Puskas Arena. Il match potrà essere seguito in diretta tv su Sky Sport e in streaming su Sky Go e NOW.