Rivera ricorda Mazzola: "Avversario leale e grande amico. La staffetta? Mai capita"

Rivera ricorda Mazzola: "Avversario leale e grande amico. La staffetta? Mai capita"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 13:49News Calcio
di Mattia Picchialepri
Il ricordo di Gianni Rivera a RAI Radio 1 per Sandro Mazzola: dal dualismo nel derby all'amicizia, fino all'incomprensione sulla staffetta in Nazionale

La scomparsa di Sandro Mazzola chiude un'era del calcio italiano e lascia un vuoto incolmabile anche in chi, per anni, ne è stato l'alter ego e il rivale cittadino per eccellenza: Gianni Rivera. Intervenuto ai microfoni di RAI Radio 1, l'ex bandiera del Milan ha voluto rendere omaggio all'amico e avversario di mille battaglie, ricordando il profondo legame che li univa oltre i colori e le logiche del derby.

"LA STAFFETTA? NON L'ABBIAMO MAI CAPITA NESSUNO DEI DUE" - Impossibile scindere la storia dei due campioni dalla leggendaria "staffetta" dei Mondiali di Messico '70. Una gestione tecnica, quella dell'allora CT Ferruccio Valcareggi, che divise l'opinione pubblica italiana in due fazioni, ma che fu vissuta dai diretti interessati con molta più semplicità e un pizzico di incredulità: "Giocavamo insieme in Nazionale, c'è stato un periodo in cui hanno preferito farci giocare nel modo alternativo e la verità è che non l'abbiamo capito nessuno dei due", ha raccontato Rivera

OLTRE IL DERBY: IL RAPPORTO DI AMICIZIA - Il campo li ha visti scontrarsi nei derby della Madonnina che hanno segnato un'epoca irripetibile per il calcio milanese, ma fuori dal campo il rispetto reciproco dominava su tutto. "Prima di tutto era un avversario importante perché giocava nell'altra squadra di Milano - ha spiegato il Golden Boy - e poi perché, invece, avevamo un grande rapporto di amicizia"