Giroud: "Mi manca il Milan, rimasi deluso dall'addio di Maldini"
"Ritornare? Se mi chiameranno e avranno bisogno di me, perché no? Il Milan mi manca, così come Milano e San Siro. Spero di ritornarci presto per vedere una partita e ritrovare tante persone per me molto importanti", ha dichiarato Olivier Giroud nell'intervista rilasciata a MilanNews.it. Il centravanti, ora al Lille dopo la parentesi a Los Angeles, ha aggiunto: "Non so ancora se l'anno prossimo continuerò a giocare o se mi ritirerò".
Ritornato in Francia dopo l'esperienza in MLS, in questa stagione il centravanti ha realizzato 11 gol tra Ligue 1 ed Europa League in 39 partite. Con i rossoneri, con cui ha alzato anche lo Scudetto nel 2022, segnò invece 49 reti in 132 partite. Arrivato nel 2021, Giroud fu una scelta del Milan di Maldini, e a tal proposito ha aggiunto: "Lavorare con Paolo è stato importante, ero molto fiero di questo e quando è andato via sono rimasto deluso. Ora però devono andare avanti con le persone che ci sono oggi, e magari un giorno Maldini ritornerà".
LEAO E RABIOT - Negli ultimi anni il Milan ha sempre avuto un "blocco" di giocatori francesi, e nell'ultima stagione è arrivato anche Adrien Rabiot. Su di lui, ha ammesso Giroud: "Quando ha firmato ero molto felice. Ho detto a tutti quanto fosse una cosa top, per entrambi, perché lui è un leader naturale che parla con tutti".
Per Giroud il ruolo di Rabiot è importante anche per Leao: "Rafa ha bisogno di sostegno e sono sicuro che non lo riceva solo da Adrien, ma anche da Maignan e Modric, che sono altri due leader: tutti lo aiutano. E a Rafa, se mi ascolta, voglio dire che lo amo".