Il Crystal Palace vince la Conference League: Rayo Vallecano battuto, decisivo Mateta
Doveva essere una prima volta, alla fine la è stata per chi, però, ha fatto dell'alzare i trofei una dolce abitudine. Il Crystal Palace vince la Conference League, battendo per 1-0 il Rayo Vallecano e scrivendo la pagina più importante della propria storia. Il club inglese scrive il suo nome nell'albo d'oro della competizione e per la prima volta festeggia un titolo internazionale.
È il terzo della gestione di Oliver Glasner, che saluta nel modo migliore possibile. Come annunciato da mesi, infatti, l'allenatore lascerà il Palace, dopo avergli già regalato la storica accoppiata FA Cup-Community Shield tra la fine della scorsa stagione e l'inizio di questa. Ma è anche la vittoria di Jean-Philippe Mateta, autore del gol decisivo al 51'. Uomo simbolo di una squadra che da oltre un anno continua a sorprendere, ma anche uomo mercato a gennaio, su cui c'erano Juventus e Milan. Alla fine è rimasto e ha trascinato ancora una volta i suoi verso un'altra impresa.
LA PARTITA - Non ha sfigurato il Rayo Vallecano, sorpresa più grande della stagione nelle competizioni europee. Eppure, il sogno degli spagnoli si è infranto sul più bello, comunque tra gli applausi dei propri tifosi. A trionfare il Crystal Palace, che in una partita equilibrata ha preso il sopravvento a inizio secondo tempo. Al 51' è arrivato il gol di Mateta, bravo, da attaccante vero, a farsi trovare pronto su un tiro ribattuto da Batalla. Poco dopo anche una clamorosa occasione per il raddoppio, con una punizione di Yeremy Pino che ha sbattuto su entrambi i pali della porta degli spagnoli, prima di un'ulteriore legno di Riad sul tentativo di tap-in. Un minuto dopo, al 57', proprio Batalla ha anche negato a Mateta la doppietta da pochi passi. Poco male per il Palace, che è riuscito a portare il risultato fino alla fine per un altro successo storico.
LA VITTORIA DEL DESTINO - Sembra quasi destino che dovesse chiudersi in questo modo la splendida avventura di Oliver Glasner sulla panchina del Crystal Palace, che se ne va come allenatore più vincente, o meglio unico vincente, della storia del club. Perché la Conference League non la doveva neanche giocare. Doveva essere infatti Europa League, guadagnata grazie alla vittoria della FA Cup. E invece, la legge sulle multiproprietà ha cambiato le cose. Infatti, Eagle Football Club, società fondata da John Textor, era detentrice di quote del Crystal Palace e anche del Lione, entrambe qualificate all'Europa League. Alla fine è stata Conference, chiusa con una vittoria proprio all'ultima panchina di un allenatore che saluta con tre trofei una squadra che non aveva vinto. E alla fine il cerchio si è chiuso, perché l'Europa League l'ha conquistata di nuovo, proprio grazie a questo trionfo.