Il Pisa è in Serie B: aritmetica la retrocessione dopo una sola stagione
Il Pisa è la prima squadra retrocessa in questo campionato di Serie A. La squadra nerazzurra torna in B dopo appena una stagione. Decisiva la sconfitta interna contro il Lecce, che ha reso incolmabile per gli uomini di Hiljemark, con 18 punti in classifica, la distanza dal quart'ultimo posto occupato proprio dai salentini, ora a quota 32.
Un ritorno in Serie B con tre turni di anticipo che ha sancito il termine di un sogno, quello del ritorno in massima serie a trentaquattro anni di distanza dall'ultima volta. A pesare, nel campionato del Pisa, un girone di ritorno disputato sotto le aspettative, con solo sei punti conquistati (la vittoria contro il Cagliari e i pareggi contro l'Udinese, l'Atalanta e il Verona). Da quando Hiljemark siede sulla panchina nerazzurra, il Pisa ha totalizzato un pareggio, una vittoria e dieci sconfitte, le ultime sei di fila.
DECISIVA LA SCONFITTA CONTRO IL LECCE - La gara che ha aperto il trentacinquesimo turno di Serie A ha sancito la retrocessione del Pisa. Contro il Lecce i nerazzurri avevano un risultato solo per scongiurare il verdetto: la vittoria. E la squadra di Hiljemark nel primo tempo ha prodotto più occasioni per andare in vantaggio, con Stojilkovic che per due volte non riesce a battere Falcone, prima trovando l'esterno della rete, quindi un intervento provvidenziale di Tiago Gabriel in scivolata. Nella ripresa gli ospiti sono decisivi in contropiede: al 52' da un calcio d'angolo a favore del Pisa trova palla Cheddira che vince un contrasto con Aebischer, quindi al limite dell'area serve Banda che, con il sinistro, batte Semper. Quattro minuti più tardi Leris, con un tiro al volo, firma il momentaneo pareggio, prima del nuovo vantaggio del Lecce con Cheddira che al 65' capitalizza con il destro un nuovo contropiede. Ad accompagnare il triplice fischio di Doveri, quindi, il canto del pubblico: "Meritiamo di più" e "Il Pisa siamo noi".
DAL PRIMO MAGGIO AL PRIMO MAGGIO, IL SOGNO DURA UN ANNO - Facciamo un salto indietro di un anno esatto. Il Pisa, davanti al pubblico della Cetilar Arena, celebrava la vittoria che di fatto ha sancito la promozione, con il gol di Meister che è servito per battere il Frosinone. Il ritorno in Serie A per la squadra di Inzaghi sarebbe arrivato tre giorni più tardi, con la sconfitta dello Spezia con la Reggiana che rese dolcissimo il ko dei nerazzurri a Bari. Adesso, a un anno di distanza, sempre davanti al proprio pubblico, il Pisa è costretto ad assistere al termine di quel sogno, con la condanna aritmetica della retrocessione.