Insigne a Sky: "Io vicino al ritorno al Napoli. Nazionale? Non sopporterei un altro Mondiale senza Italia"
Lorenzo Insigne si racconta a Sky Calcio Unplugged, podcast interamente targato Sky, condotto da Gianluca Di Marzio, Lisa Offside e Stefano Borghi. L'attaccante classe '91, tornato a Pescara nell'ultima sessione di mercato, ha esordito proprio raccontando le emozioni, e le sensazioni di questo trasferimento: "Qui sto benissimo. Sono contento del mio rientro in Italia, ma soprattutto giocare con la maglia del Pescara".
L'ex Napoli sposta subito il focus sulle impressioni del campionato italiano, dopo quattro anni e mezzo di assenza: "Mi è mancata molto la passione, quella che si sente in Italia non la trovi facilmente in giro. Poi io sono abituato a giocare sotto pressione (ride, ndr), rendo di più.".
IINSIGNE SULLA NAZIONALE - "Forse c'è meno talento rispetto a prima, però ci sono tanti giovani che si stanno mettendo in mostra come Vergara del Napoli: è un peccato che si sia fatto male proprio adesso. Sicuramente il mister (Gattuso) avrà visto tante partite nell'ultimo periodo e saprà fare le scelte giuste. In questo momento abbiamo bisogno di giocatori pronti, che riescano a portarci al Mondiale".
Continua: "Credo che adesso bisogna scendere in campo con tanta grinta e cuore, perché noi abbiamo vinto un Europeo (2021) così, creando un grande gruppo. Mister Gattuso su questo è molto bravo, io ho lavorato un anno con lui e saprà tirare fuori il meglio da ogni giocatore. Spero che raggiungeremo questo traguardo che manca da tanto, non posso immaginare un altro Mondiale senza Italia, fa male".
E su Bernardeschi, ex compagno di squadra al Toronto, tornato protagonista in Serie A con la maglia del Bologna, Insigne risponde così su una possibile convocazione: "Vista anche la partita di ieri (Bologna-Roma), dove ha fatto un'ottima prestazione, di Federico non le scopriamo oggi le qualità. Se sta bene fisicamente e riceverà questa chiamata può dare una mano con la sua grande esperienza, parliamo di un ragazzo d'oro".
SUL POSSIBILE TRASFERIMENTO ALLA LAZIO - "Per quanto riguarda la Lazio, io parlai con il mister (Sarri). Alla fine non si è fatto nulla, loro hanno fatto altre scelte. Non me la sono presa, io accetto le scelte di tutti, sono un professionista e fa parte del nostro lavoro".
Prima del ritorno a Pescara, Insigne è stato vicino a un altro bis, quello con il Napoli. Le sue parole: "Sono stato vicino al ritorno a Napoli, non l'ho mai nascosto. Sono stato contattato a quindici giorni dalla chiusura del mercato. Non vi dico il mio cuore come andava in quei giorni. Alla fine hanno scelto di prendere un giocatore più pronto. Io sono sempre rimasto sereno, perché conosco le mie qualità e sapevo che un'opportunità sarebbe arrivata. Sono tornato in Serie B è vero, però nella mia vita ho fatto tanti sacrifici, e ho sempre ringraziato il presidente, Verratti, Sebastiani, Foggia che mi hanno permesso di rimettermi in gioco. Il mio obiettivo adesso è quello di riuscire a salvare il Pescara, il futuro si vedrà".
Tutta l'emozione provata da Insigne dopo il primo gol dopo il suo ritorno: "Mi sono venuti in mente tanti ricordi, erano otto mesi che non giocavo, e soffrivo guardando le partite dal divano. Un'emozione incredibile, perché credo che in qualsiasi categoria, Serie A, B o C, quando uno sta fermoe torna al gol è bellissimo".