L'Inter si aggrappa ancora a Lautaro: doppietta del Toro per riprendere la Roma

L'Inter si aggrappa ancora a Lautaro: doppietta del Toro per riprendere la RomaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:15News Calcio
di Giuseppe Vignola
Con una doppietta nel secondo tempo Lautaro Martinez riprende la Roma ed evita la sconfitta all'Inter: secondo big match da protagonista per il toro

Ancora un big match, ancora un doppio svantaggio e l'Inter per rinascere si aggrappa nuovamente al suo capitano. Un'altra giornata in cui Lautaro Martinez nel momento peggiore dei suoi si carica tutti sulle spalle e cambia completamente la storia della serata. Già nel primo tempo, in cui la Roma con  le due reti Kone aveva raggiunto il 2-0, l'argentino era quello che più cercava di spronare i suoi.

Poco prima del fischio d'inizio del secondo tempo, poi, è stato sempre lui a incitare più volte i compagni. E da lì la rimonta partita con la sua rete dopo 60 secondi e completata con il pari intorno all'80' con un grande tiro al volo al centro dell'area di rigore. Quattordici giorni dopo la doppietta contro il Napoli, anche lì i nerazzurri erano andati sotto 2-0 ma in quel caso poi era arrivata la vittoria, il capitano nerazzurro si prende la squadra sulle spalle e con il 2-2 finale lascia l'Inter in testa alla classifica.

LAUTARO E I MOMENTI DECISIVI - Il campionato Lautaro Martinez è ripartito come era finito lo scorso: gol pesanti nei momenti più complicati per i suoi. In queste prime giornate di Serie A le doppiette contro Roma e Napoli, infatti, non hanno solamente portato 4 punti ai nerazzurri ma hanno soprattutto evitato sconfitte che avrebbero potuto lasciare qualche strascico. 

Reti in momenti decisivi che per Lautaro sono ormai un abitudine: dalla doppietta sempre alla Roma ai gol contro Atalanta, Bologna e Lazio nel corso del campionato scorso fino a quelli nelle importanti notte di Champions League.

LA CARICA DI LAUTARO - L'altro grande pregio del capitano nerazzurro è anche la mentalità e la grande capacità nella gestione dei momenti. Il 10 nerazzurro anche oggi, come contro il Napoli, dopo il primo gol si è occupato solamente di prendere il pallone per riportarlo a centrocampo. Nessuna esultanza, ma solamente il cenno di usare la testa più volte ripetuto ai suoi. 

Dopo il gol vittoria contro gli azzurri e quello del pareggio stasera, invece, esultanze rabbiose con i propri tifosi. L'urlo sotto il proprio settore e il pugno più volte battuto sullo stemma dell'Inter di stasera e il salilre sulla balaustra contro gli uomini di Allegri: le due istantee più belle di questo inizio stagione dell'Inter. E poi nel post partita parole da capitano:  "Non possiamo essere contenti, abbiamo buttato un tempo. Dobbiamo migliorare". Nulla sulla propria prestazione o sulla doppietta perché, come in campo con i gol, anche fuori il Toro punta a dare l'esempio e guidare i suoi.