Idah vittima di presunti cori razzisti in Israele-Irlanda: la UEFA non può indagare

Idah vittima di presunti cori razzisti in Israele-Irlanda: la UEFA non può indagareTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 12:48News Calcio
di Redazione
Il giocatore avrebbe ricevuto cori razzisti a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Gli analisi irlandesi stanno verificando l'accaduto

L'attaccante irlandese Adam Idah ha dichiarato di essere stato vittima di insulti razzisti durante il match di Nations League contro Israele. Secondo quanto riportato da The Irish Times, la FAI (la federazione calcistica irlandese) sta esaminando le prove video per verificare l'accaduto ma la UEFA ha già dichiarato che non interverrà, per il momento, sul caso. Un delegato della Federcalcio europea presente allo stadio Nagyerdei di Debrecen, infatti, ha escluso la possibilità di indagare sulla denuncia presentata dal centrocampista irlandese Jayson Molumby.

Il motivo? Secondo la UEFA, non sono stati seguiti i protocolli coretti. Molumby, infatti, avrebbe segnalato al direttore di gara i cori senza specificare che si trattasse di un episodio di razzismo. Inoltre, la squadra arbitrale ha dichiarato di non aver sentito nulla. Gli analisti della Nazionale irlandese utilizzeranno i microfoni a bordo campo e le riprese dallo stadio per verificare l'episodio e individuare i colpevoli. Come affermato dalla FAI, Idah ha dichiarato di aver ricevuto cori sgradevoli, ma non è certo che fossero insulti razzisti. 

LE DICHIARAZIONI - Nella news pubblicata da The Irish Times, si leggono anche le dichiarazioni di un portavoce della Federazione irlandese che ha specificato: "Esamineremo le prove video della partita e cercheremo di stabilire se vi siano elementi che dimostrino un atto di razzismo". E ancora: "Se riterremo sia così, invieremo le prove alla UEFA chiedendo che venga avviata un'indagine sull'accaduto".