Il dissenso dell'Irlanda contro Israele: niente strette di mano e capo chino durante l'inno

Il dissenso dell'Irlanda contro Israele: niente strette di mano e capo chino durante l'inno
Oggi alle 21:46News Calcio
di Redazione
La nazionale irlandese ha preso posizione riguardo alla partecipazione di Israele, avversario in Nations League, alle competizioni internazionali

Netta presa di posizione della nazionale irlandese prima della partita della lega B di Nations League contro Israele. Nella cornice di Debrecen (Ungheria), dove la nazionale israeliana gioca le proprie partite casalinghe, i giocatori ospiti, schierati a centrocampo, hanno dato vita a una forma di protesta durante il momento degli inni nazionali.

Infatti, al momento dell'inno israeliano, tutti gli undici titolari hanno tenuto la testa bassa verso il terreno di gioco. E poco dopo non hanno stretto la mano alla squadra avversaria. 

IL MOTIVO DELLA PROTESTA - Il messaggio della nazionale irlandese è chiaro: si tratta di un no riguardo la tanto discussa partecipazione della nazionale israeliana alle competizioni internazionali. Proprio per questo, l'Irlanda ha anche indossato il lutto al braccio in memoria delle vittime di Gaza.