Ultim'ora

Italia-Belgio, Di Lorenzo: "Se iniziamo a massacrare i giocatori non partiamo bene"

Italia-Belgio, Di Lorenzo: "Se iniziamo a massacrare i giocatori non partiamo bene"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 22:46News Calcio
di Redazione
L'Italia di Roberto Mancini cade all'esordio in Nations League contro il Belgio di Van Bommel: le parole dei protagonisti

L'Italia non conquista neanche un punto all'esordio in Nations League contro il Belgio: all'Olimpico gli azzurri di Roberto Mancini cadono 0-2 contro la selezione di Van Bommel grazie alle reti di Godts e Lukebakio.

Al termine del match, oltre al Ct Mancini (LEGGI QUI LE SUE PAROLE), alcuni calciatori azzurri hanno commentato la prestazione offerta alla prima uscita nella competizione. Di seguito, le parole dei protagonisti.

ITALIA-BELGIO 0-2, LE PAROLE DEI PROTAGONISTI - Il primo a parlare alla RAI è stato il difensore Riccardo Calafiori: "A tratti ho visto una bella prestazione. Sarà che lavoriamo da poco insieme, delle fasi non mi sono piaciute e siamo stati anche un po’ sfortunati. Cerco di vedere il lato positivo. C’è tanto da lavorare con il nuovo mister. Donnarumma-Lukaku? Sono cose che succedono in campo, non ho sentito bene e visto. I fischi fanno male. In diversi momenti ho sentito il calore dello stadio. Dobbiamo fare meglio già dalla prossima".

Poi è arrivato l'esterno del Bologna Cambiaghi: "Non siamo partiti bene, loro hanno avuto molte occasioni. Poi nel secondo siamo ripartiti bene, lo 0-2 ci ha tagliato le gambe. Dobbiamo ripartire da qui. Abbiamo concesso tanto. Loro erano schierati bene, gli unici momenti in cui siamo stati pericolosi è quanto abbiamo vinto gli uno contro uno. Non fanno mai piacere i fischi. Ma bisogna ripartire, abbiamo altre tre partite”.

DI LORENZO: "NON DOBBIAMO MASSACRARE I GIOCATORI" - "Non ci fa piacere uscire tra i fischi. Dobbiamo accettarli" ha dichiarato Giovanni Di Lorenzo. Il difensore del Napoli ha poi proseguito: "Al di là del risultato abbiamo provato a fare il massimo, ci tenevamo a partire bene. Divario tecnico? Sapevamo che avevano ottime individualità. Hanno giocatori veloci e qualitativi, sanno sfruttare gli errori degli avversari. Peccato, perché avevamo avuto delle occasioni per pareggiare, ma portiamo a casa le cose positive che abbiamo fatto. Questa è la strada giusta, abbiamo una squadra coraggiosa che va in avanti e prova a giocarsi la partita. Abbiamo sbagliato qualcosa, ma sono sicuro che faremo sempre meglio da ora in avanti. Queste sono le mie sensazioni a caldo: non è stata una bruttissima partita, abbiamo avuto dei momenti in cui abbiamo cercato di fare quello che ci chiede Mancini. È partito un nuovo ciclo, nella prima ci sta di sbagliare. Se iniziamo già a massacrare i calciatori non partiamo bene. Dovremo uscire tutti insieme dalle difficoltà. Nelle prossime partite dovremo fare meglio".