Candreva, 189 squadre e una goleada: come sta andando il Mondiale U15 dell'Italia

Candreva, 189 squadre e una goleada: come sta andando il Mondiale U15 dell'Italia
Credits: FIFA
Oggi alle 11:32News Calcio
di Simone Bianchi
Tutto quello che c'è da sapere sul percorso dell'Italia al Mondiale Under 15: tantissimi gol, un format innovativo con 189 Nazioni partecipanti e non solo

Se l'Italia "dei grandi" è in fase di rinascita sotto la nuova guida di Roberto Mancini, in giro per il mondo - più precisamente a Baku, in Azerbaigian - c'è un'altra Italia che prova a mettersi in mostra. Nel Mondiale Under15, infatti, gli Azzurrini stanno ben figurando nell'inedito format: 189 Nazionali, 32 gironi e quasi 1000 partite da 40' concentrate in appena sei giorni di gara. Un progetto che porta la firma (anche) di Arsène Wenger, oggi Chief of Global Football Development della FIFA e tra i principali ideatori di questo nuovo format.

E proprio a Baku l'Italia ha iniziato con il piede giusto. Prima il debutto vincendo 5-1 in rimonta contro il Turkmenistan, poi un netto 3-0 sul Qatar. E anche il terzo impegno non è stato da meno, dato che nella terza giornata del Gruppo L della fase di qualificazione gli Azzurrini si sono imposti con uno straripante 9-0 sulle Isole Cook. Risultati che fanno ben sperare per il futuro, oltre ad attrarre gli occhi di osservatori e scout di tutto il mondo. Primi a punteggio pieno, i prossimi impegni saranno contro Benin e Hong Kong, nelle ultime due partite della fase di qualificazione.

I PROTAGONISTI - La squadra di Enrico Battisti sta ben figurando con tantissimi gol fatti e solo uno subito. A guidarli c'è l'ex Pescara in qualità di commissario tecnico, Antonio Rocca come supervisore e soprattutto Antonio Candreva come assistente tecnico, pronto a dare una mano ai più giovani mettendo a disposizione tutta la sua esperienza accumulata in più di 700 partite ai massimi livelli del calcio internazionale.

KOSTYUK E FERRARO - E tra i giocatori? C'è qualche baby fenomeno da tenere d'occhio per un futuro neanche troppo lontano? Tra gli Azzurrini, sono due i profili che si stanno mettendo in mostra in particolare. A partire da Andrea Kostyuk, attaccante italo ucraino del Milan, già autore di cinque gol e attuale top scorer. Per passare poi a Manuel Ferraro, centravanti del Parma che contro le Isole Cook ha messo a segno un poker. Ma non solo, perché al momento le prestazioni sono più che positive da parte di tutti: Malick Koite dell'Atalanta, Rayan Reguig della Roma, poi Brigante, D'Eletto, Tambaro, Chirico, Vian, Turrini, Musella e non solo.

PIEDI A TERRA - Il focus del CT Enrico Battisti, però, non è solamente sulla vittoria e sui gol, quanto più sulla necessità che questi ragazzi imparino lezioni importanti per il futuro. "Ho visto una netta differenza di valori in campo - ha sottolineato l'allenatore dopo il 9-0 sulle Isole Cook -, il che mi impedisce di fare alcune valutazioni. I nostri avversari, come è comprensibile, hanno pensato a subire meno gol possibili, scaraventando il pallone il più lontano possibile dalla propria porta ogni volta che potevano. Noi, nonostante il risultato rotondo, avremmo potuto e dovuto fare qualcosa in più sotto porta. A partire dalle prossime partite vorrei vedere i ragazzi meno concentrati nel mettersi in mostra con giocate individuali e più cinici e determinati nel segnare per la squadra".