Pallone d'Oro 2026, oggi la cerimonia: tutto quello che c'è da sapere
Mbappé, Kane, Lamine Yamal e non solo. Stasera, 26 ottobre, le stelle del calcio internazionale si contendono il Pallone d'Oro, giunto alla sua settantesima edizione. Il premio verrà assegnato alle 21 italiane a Londra, al London Palladium Theatre: proprio in occasione della settantesima edizione, infatti, la cerimonia si svolge nel Paese in cui il trofeo è stato assegnato per la prima volta nel 1956 a Sir Stanley Matthews. Tra i 30 candidati, l'unico giocatore della Serie A in lista è Lautaro Martinez. Ma come funzionano le votazioni per decretare chi vincerà il Pallone d'Oro e raccoglierà l'eredità di Ousmane Dembélé?
La giuria internazionale è composta da un giornalista specializzato per ogni paese delle prime 100 nazioni del ranking FIFA per il premio maschile, e delle prime 50 per quello femminile: la classifica del ranking di cui si tiene conto è aggiornata all'8 settembre 2026, data di pubblicazione delle liste dei candidati. Le liste sono state stilate dalla redazione di France Football, da membri della redazione de L'Équipe, da almeno un membro della giuria dell'edizione precedente e dagli ambasciatori dell'UEFA, ovvero Luis Figo e Fabio Capello per il Pallone d'Oro maschile e Nadine Kessler per quello femminile.
COME FUNZIONA IL VOTO - A questo punto, ogni membro della giuria internazionale sceglierà 10 giocatori in ordine decrescente di merito dalla lista dei 30 candidati, e ognuno di questi giocatori riceverà un punteggio in base al piazzamento nella classifica: 15 punti per il calciatore al primo posto, 12 al secondo, 10 al terzo, 8 al quarto, 7 al quinto, 5 al sesto e infine 4,3,2 e un punto a chi si posizionerà dal settimo al decimo posto.
E se dovesse esserci un pareggio nella somma di punti finale? In quel caso verrà conteggiato il numero di voti ottenuti per il 1° posto da parte di ciascun giocatore, e se non bastasse si calcolerebbe il numero dei voti per il 2° posto e così via. Il caporedattore di France Football, in qualità di organizzatore, ha il compito di risolvere infine qualsiasi ulteriore controversia legata alla votazione.
I 30 CANDIDATI
- Jude Bellingham (Inghilterra, Real Madrid)
- Pau Cubarsí (Spagna, Barcellona)
- Marc Cucurella (Spagna, Chelsea/Real Madrid)
- Ousmane Dembélé (Francia, Paris Saint-Germain)
- Luis Díaz (Colombia, Bayern Monaco)
- Bruno Fernandes (Portogallo, Manchester United)
- Gabriel (Brasile, Arsenal)
- Erling Haaland (Norvegia, Manchester City)
- Achraf Hakimi (Marocco, Paris Saint-Germain)
- Harry Kane (Inghilterra, Bayern Monaco)
- Khvicha Kvaratskhelia (Georgia, Paris Saint-Germain)
- Lamine Yamal (Spagna, Barcellona)
- Sadio Mané (Senegal, Al-Nassr)
- Marquinhos (Brasile, Paris Saint-Germain)
- Lautaro Martínez (Argentina, Inter)
- Kylian Mbappé (Francia, Real Madrid)
- Nuno Mendes (Portogallo, Paris Saint-Germain)
- Lionel Messi (Argentina, Inter Miami)
- João Neves (Portogallo, Paris Saint-Germain)
- Michael Olise (Francia, Bayern Monaco)
- Willian Pacho (Ecuador, Paris Saint-Germain)
- Julián Quiñones (Messico, Al-Qadsiah)
- Declan Rice (Inghilterra, Arsenal)
- Rodri (Spagna, Manchester City/Barcellona)
- Fabián Ruiz (Spagna, Paris Saint-Germain)
- William Saliba (Francia, Arsenal)
- Ferran Torres (Spagna, Barcellona/Paris Saint-Germain)
- Dayot Upamecano (Francia, Bayern Monaco)
- Vinícius Júnior (Brasile, Real Madrid)
- Vitinha (Portogallo, Paris Saint-Germain)
DOVE VEDERE LA CERIMONIA - Come anticipato, la cerimonia avrà inizio alle 21 italiane a Londra. Sarà possibile seguirla in diretta tv e streaming su DAZN.