Juve Stabia e cinque club di Serie C deferiti per violazioni amministrative

Juve Stabia e cinque club di Serie C deferiti per violazioni amministrativeTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 21:56News Calcio
di Redazione
Juve Stabia, Triestina, Ternana, Crotone, Trapani e Siracusa deferite al Tribunale Federale Nazionale per violazioni amministrative

Il procuratore federale ha deferito la società gialloblù e altre 5 società di Serie C al Tribunale Federale Nazionale a seguito a seguito di segnalazioni della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive.

Sono dunque 6 in totale le società tra Serie B e Serie C coinvolte. Di seguito, la situazione squadra per squadra nel dettaglio.

LA SITUZIONE DI JUVE STABIA E TRIESTINA - La società gialloblù, è stata deferita per non aver provveduto, entro il termine del 16.4.2026, al versamento delle ritenute IRPEF relative agli emolumenti e agli incentivi all’esodo dovuti ai tesserati con riferimento alle mensilità di gennaio e febbraio 2026. 

Per la Triestina, come comunicato dalla FIGC, sono stati deferiti Marco Margiotta e Oliver Marc Centner, amministratori delegati della società, per non aver provveduto, entro il termine del 31.3.2026, al deposito della relazione del collegio sindacale, della relazione del revisore legale dei conti; La società, invece, è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri tesserati, nonché a titolo di responsabilità propria.

LA SITUAZIONE DI TERNANA E CROTONE - In casa Ternana sono stati deferiti Fabio Lacalamita e Fabio Forti, rispettivamente liquidatore e amministratore unico della società, per non aver provveduto, entro il termine del 16.4.2026, al pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di gennaio e febbraio 2026, nonchè per non aver provveduto al versamento di quota parte dei contributi Inps e delle ritenute IRPEF relative alle stesse mensilità. Anche Fabio Forti, inoltre, è stato deferito per non aver provveduto, entro il termine del 31.3.2026, al deposito delle note contenenti le cause degli scostamenti rilevanti rispetto al budget depositato e gli interventi correttivi adottati o da adottare ai fini del rispetto degli obiettivi iniziali del budget.

La società Crotone è stata deferita per non aver provveduto, entro il termine del 16.4.2026, al pagamento degli emolumenti e degli incentivi all’esodo dovuti in favore di alcuni tesserati, nonché al versamento di quota parte delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS relativi alle mensilità di gennaio e febbraio 2026.

LA SITUAZIONE DI TRAPANI E SIRACUSA - Per il Trapani, Valerio Antonini, Vito Giacalone, Andrea Oddo, Gaetano Niscemi e Massimiliano Scialpi, rispettivamente presidente, procuratori e dirigenti della società, sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il termine del 16.4.2026, al versamento delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS, oggetto del processo verbale di contraddittorio del 29.5.2025 stipulato con Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Trapani. I tesserati sopra indicati, inoltre, sono stati deferiti per aver effettuato i pagamenti degli emolumenti dovuti ai tesserati, delle ritenute Irpef e dei contributi INPS relativi alle mensilità di gennaio e febbraio 2026 attraverso bonifici bancari e addebiti su conti correnti diversi dal conto corrente intestato alla società F.C. Trapani 1905 s.r.l. e dedicato al pagamento di emolumenti, ritenute fiscali e contributi previdenziali. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri tesserati, nonché a titolo di responsabilità propria. Alla società e ai sigg.ri Valerio Antonini, Vito Giacalone, Andrea Oddo e Gaetano Niscemi, inoltre, è stata contestata la recidiva, ex art.18, comma 1, C.G.S..

A Siracusa è stato deferito Alessandro Ricci, presidente della società, per non aver provveduto, entro il termine del 16 aprile 2026, al pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di gennaio e febbraio 2026, nonchè per non aver provveduto al versamento dei contributi Inps e delle ritenute IRPEF relativi alle stesse mensilità. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al proprio presidente, nonché a titolo di responsabilità propria. Alla società e al sig. Alessandro Ricci, inoltre, è stata contestata la recidiva, ex art.18, comma 1, C.G.S..