Juventus, Alajbegovic: "Difficile dire no a questo club. Pjanic importante per la mia scelta"

Juventus, Alajbegovic: "Difficile dire no a questo club. Pjanic importante per la mia scelta"
Oggi alle 09:20News Calcio
di Mattia De Pascalis
Kerim Alajbegovic racconta a Sky Sport Insider i suoi primi giorni da giocatore della Juventus.

Sono bastati poco più di dieci giorni ad Alajbegovic per iniziare a prendere confidenza con il mondo Juventus. Arrivato dal Bayer Leverkusen a titolo definitivo solo nei primi giorni di agosto, il talento bosniaco è comunque riuscito ad aggregarsi al gruppo di Spalletti, e partire per la tournée estiva.

Intervistato da Sky Sport Insider, Alajbegovic ha tracciato un primo bilancio della sua esperienza in bianconero, raccontando l’accoglienza ricevuta all’interno dello spogliatoio, oltre a tutta l'emozione di entrare a far parte di un club come la Juve: "È stato davvero bello. La squadra è fantastica e tutti mi hanno accolto molto bene. Ho trovato subito degli ottimi compagni e mi hanno fatto sentire il benvenuto fin dal primo momento. Sono davvero orgoglioso di essere qui e mi sto divertendo molto. Quando a chiamarti è un grande club come la Juventus, è davvero difficile dire di no. Sono molto orgoglioso di essere qui e non vedo l'ora di affrontare questa nuova sfida in Serie A".

L'IMPORTANZA DI PJANIC - Un ruolo significativo nella riuscita dell’operazione lo ha avuto Miralem Pjanic. L’ex centrocampista bianconero è rimasto in contatto sia con la Juventus sia con il padre del calciatore, accompagnando il classe 2007 verso questa: "Miralem è innanzitutto un giocatore fantastico ed è stato molto importante anche per il mio trasferimento. È rimasto in contatto con il club e con mio padre e credo abbia avuto una grande influenza sulla mia scelta. Mire è una persona fantastica e mi fido molto di lui, proprio come mi fido di mio padre".

Alajbegovic ha anche già avuto l’opportunità di indossare per la prima volta la maglia bianconera, esordendo nell’amichevole derby d'Italia contro l’Inter. Un momento particolarmente significativo: "È stata una buona partita. Soprattutto nel secondo tempo abbiamo giocato bene contro l'Inter. Per me era molto importante disputare la prima partita con la Juventus ed è stato speciale indossare questa maglia. Ero davvero orgoglioso di vestire una maglia così importante e non vedo l'ora di affrontare le nuove sfide che ci aspettano".

IL RAPPORTO CON YILDIZ - Nei suoi primi giorni alla Juventus, il bosniaco ha instaurato un rapporto particolarmente stretto con Kenan Yildiz. I due comunicano in tedesco, con il numero 10 bianconero che sta aiutando il nuovo compagno ad ambientarsi e a conoscere meglio l'ambiente: "Kenan è un giocatore fantastico. Mi trovo davvero molto bene con lui. Parliamo anche la stessa lingua, il tedesco, quindi per noi è tutto più semplice. Siamo molto legati e lui mi sta aiutando a conoscere tante cose nuove. È davvero bello avere accanto una persona così. Kenan è un grande".

L'ex Leverkusen ha infine ricordato la recente vittoria conquistata dalla Bosnia contro l’Italia nelle qualificazioni per il Mondiale: "Per noi è stata sicuramente una serata fantastica, soprattutto perché giocavamo in casa. Abbiamo vinto e festeggiato per tutta la notte. L'Italia è una grande nazionale e un avversario molto forte. È stata una partita difficile, ma alla fine siamo davvero contenti di aver conquistato la qualificazione al Mondiale e guardiamo con grande entusiasmo alle prossime sfide con la nazionale".