Cuadrado: "Chiedo scusa ai tifosi della Juventus. Non mi resi conto quanto fosse accesa la rivalità con l'Inter"

Cuadrado: "Chiedo scusa ai tifosi della Juventus. Non mi resi conto quanto fosse accesa la rivalità con l'Inter"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 09:26News Calcio
di Mattia De Pascalis
Juan Cuadrado chiede scusa ai tifosi della Juventus per il passaggio all’Inter nel 2023. Il colombiano avrebbe voluto chiudere la carriera in bianconero.

Tre anni dopo la firma con l’Inter, Juan Cuadrado è tornato sul suo addio alla Juventus. Nel giorno di Fiorentina-Juve, il colombiano ha raccontato a Tuttosport che avrebbe voluto chiudere la carriera a Torino. Nell’estate del 2023, dopo otto stagioni in bianconero, con la società aveva già raggiunto un’intesa a voce per il rinnovo.

LE PAROLE DI CUADRADO - Il colombiano ha esordito così: "Mi è dispiaciuto tanto, Allegri mi avrebbe tenuto. In quel momento ero arrivato alla fine del mio contratto, a parole avevamo trovato un’intesa. Alla Juve mancava un quinto e De Sciglio si era appena infortunato. Per me la Continassa era casa, amavo la gente e i tifosi. Ma anche quell’addio, con modalità che non mi erano piaciute, fa parte del calcio".

Ha poi continuato: "Peccato, perché sono andato all’Inter e in quel momento non mi resi conto di quanto fosse accesa la rivalità. Io volevo solo giocare, quando sei in attività non fai troppi ragionamenti. Quando sono andato da loro ho capito di aver ferito il mondo bianconero involontariamente".

Solo dopo l’arrivo a Milano, ha spiegato, capì quanto quella scelta avesse ferito chi per anni aveva fatto il tifo per lui a Torino. "Spero che possano capire quel mio passaggio all’Inter senza più rancore".

Juan Cuadrado ha successivamente confessato che avrebbe fortemente voluto chiudere la carriera a Torino: "Sarei rimasto, avrei voluto chiudere la mia carriera alla Juve. Non volevo ferire nessuno. Ho vinto tanto, sono entrato nella storia del club e spero che il pensiero su di me, nel tempo, venga rivalutato. In campo ho sempre dato il 200% per me e per la Juve, mi sono sentito juventino. Ho cercato di essere all’altezza di un club del genere. Sì, oggi mi sento di chiedere scusa ai tifosi che ho deluso".