Juventus, Spalletti: "Bisogna misurarsi a muso duro come stasera, questo è il comportamento giusto"

Juventus, Spalletti: "Bisogna misurarsi a muso duro come stasera, questo è il comportamento giusto"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 21:00News Calcio
di Redazione
Le parole di Luciano Spalletti dopo la vittoria in trasferta della sua Juventus contro il Lecce

Torna a sorridere la Juventus che porta a casa i tre punti contro il Lecce: a deciderla le reti di McKennie e Doiglas Luiz. Al termine del match Luciano Spalletti ha commentato la prestazione dei suoi a Sky Sport. "Hanno fatto una buonissima partita sotto l'aspetto del ritmo e delle ricerche. Hanno accettato di giocare una partita a viso aperto e nel primo tempo si erano creati presupposti importanti. Poi nel secondo siamo un po' calati. Nella gestione viene fuori che diventa tutto un po' più difficile, perché hai meno coraggio perché pensi che la partita tu la possa gestire, ma il calcio ormai è questo qui e bisogna andare a fare come nel primo tempo", ha spiegato. 

Sul confronto con i giocatori: "Loro hanno parlato di quello che ci voleva di più. Da un punto di vista tattico abbiamo modificato qualcosa, giocando con tre centrocampisti in questo 5-3-2. In momenti come questo ci vuole più solidità, ma lo sanno tutti e lo so anche io. Poi è chiaro che in base alle scelte che tu fai, vengono a mancarti delle potenzialità, perché bisogna sempre mettere i giocatori nelle posizioni in cui si trovano bene per riuscire a contribuire con le loro qualità al modo di giocare della squadra".

LE PAROLE DI SPALLETTI - Il focus si è spostato sulle scelte di formazione: "Così si esclude un po' le punte esterne con il loro 1 contro 1 che ci hanno fatto bene in altre occasioni. Chiaro che se si gioca così, con due punte dall'inizio, e manca uno come Nico, poi non entra una punta. E nelle pallate continue, con palla addosso e duello e fisicità, come il calcio è adesso perché poi la gestione dei direttori di gara è giustamente cambiata, vengono poi avvantaggiate quelle squadre che hanno centimetri e corsa. Si gioca a campo aperto, a sbattimento, a perdifiato, a tirarsela nel muso. Ci sono giocatori che non ci stanno in una situazione così. Difesa a 4? Bisogna giocare uomo contro uomo, con meno diagonali nella parte opposta. Nella solidità abbiamo trovato questo sistema e siamo contenti, sin dal primo allenamento abbiamo trovato una quadratura di squadra. Fondamentale non prendere queste ripartenze, questi spazi lunghi. Prima ci succedeva e ora un po' meno. Il secondo tempo è già però qualcosa in cui siamo tornati indietro".

E prosegue ancora l'analisi: "Nel primo tempo il Lecce stava in campo 4-3-3, poi sono passati a un 3-4-3 e giocavano a uomo. L'uomo che era libero nel primo tempo, nel secondo non poteva più esserci. Nel secondo tempo non abbiamo pressato con grande forza, con tanti più passaggi al portiere. Si è abbassato un pezzettino di quello, un pezzettino di quell'altro, è cambiato qualcosa. In vantaggio di 2 gol noi avremmo dovuto avere coraggio, ma non quello che ti fa perdere le misure e le distanze. Non abbiamo concesso niente ma siamo stati meno propositivi". Non manca anche un commento su Douglas Luiz: "Ha fatto una partita importante, ha lottato e corso, si è battuto da tutte le parti e ha pulito tutte le occasioni".

Spalletti ha poi proseguito in conferenza stampa, soffermandosi sugli infortunati e sull'atteggiamento che vuole dalla sua squadra: "Non mi interessa parlare di chi non c'è, anche se ne mancano tanti. Io non vado a giocare la prossima partita con gli infortunati, io vado ad avere la possibilità di rimettere al loro posto le cose con chi c'è. Bisogna misurarsi a muso duro con la forza d'urto a mille, come abbiamo fatto stasera, duellando a tutto campo. Quello è il comportamento giusto".