Juventus, Spalletti: "Non possiamo giocare con due attaccanti, ecco perché"

Juventus, Spalletti: "Non possiamo giocare con due attaccanti, ecco perché"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 17:54News Calcio
di Redazione
Le dichiarazioni di Luciano Spalletti a pochi minuti dal fischio di'inizio di Lecce-Juventus, match valido per l'8ª giornata di Serie A

La Juventus affronta il Lecce di Eusebio Di Francesco, reduce dal buon 3-0 rifilato all'Udinese nella scorsa giornata. I bianconeri, invece, vogliono riscattarsi dal 2-2 con il Rennes e lo 0-3 contro la Lazio in un campo ostico come il Via Del Mare. Nel pre partita, come di consueto Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di Sky Sport e di Dazn per analizzare il match e spiegare le scelte tecnico tattiche.

"Giocando con due attaccanti li facciamo giocare sui due centrali: se sono bravi a giocare la palla addosso si libera sempre la poissibilità di andargli dietro, se viene gestita bene la palla semplice sui piedi di uno dei due. Poi il movimento contrapposto lo fanno fin da bambini, quindi quello è correttissimo. Hanno giocato 8 volte insieme! Ma cosa vuol dire che oggi giocano dall’inizio? Quando si fanno giocare due punte dall’inizio, poi come faccio ad avere una situazione che porti forza d’urto e continuità?". Queste sono state le prime parole di Luciano Spalletti a DAZN. L'allenatore, infatti, ha voluto spiegare la scelta di far giocare i due attaccanti dal primo minuto in questa occasione, chiarendo però di non poterlo fare sempre.

COPPIA KOLO MUANI-WOLTEMADE - A seguire, infatti, Spalletti ha continuato: "Per forza poi serve trovare soluzioni diverse che buttare la palla dentro l’area di rigore, che si vede in qualsiasi partita che diventa fondamentale. Non è un ragionamento molto corretto quello che stiamo facendo tutti: nel secondo tempo, se questo approccio alla partita va male, come lo correggo? Facendo un’involuzione, oppure avendo altre volte Nico Gonzalez. L’ultima partita avevo Nico, altre volte ho fatto giocare Nico vicino Kolo con Nick che può subentrare”.

INFORTUNI - Successivamente, Luciano Spalletti ha parlato anche ai microfoni di Sky Sport, analizzando innanzitutto il tema infortuni prima di spostarsi sui singoli. "Non è un tema che ci può aiutare. Bisogna fare delle scelte e focalizzarci sulle cose importanti. Parlare di infortuni non mi crea una classifica migliore. Woltemade? Secondo me ha giocato una buona gara, hanno fatto un bel tandem con Kolo. Non è stata solo la somma dei due elementi ma hanno aggiunto qualcosa insieme. Ma non era la prima volta che giocavano insieme…"

INSIEME - "Se però continuano a giocare sempre insieme, poi andremo a fare un'altra domanda su un infortunato in più... Puoi giocare sempre con due punte quando ne hai quattro a disposizione, perché ne puoi cambiare due. Ora le necessità vogliono questa cosa qui, ma non è che si abbia ragione a farli giocare insieme per forza", ha dichiarato l'allenatore.

KOOP - Infine, Spalletti ha concluso il colegamento a Sky Sport parlando anche di Teun Koopmeiners dopo la gara di Europa League contro il Rennes. "Finalmente gli ho visto fare una partita del livello di internazionalità che possiede. Ha giocato in squadre forti, ha ricoperto tanti ruoli, ha corsa, che difficilmente lo vedi calare da un punto di vista fisico. Magari lo vedi calare nelle scelte, una sorta di fragilità mentale, mettiamola così. Non vedo altri motivi per cui abbassi la sua ricerca. Finalmente l'ha fatto vedere e oggi ha la possibilità di ribadire un'ulteriore spazio di importanza nella squadra".