Germania, Klopp si presenta: "Difesa a quattro ed esterni. È un nuovo inizio"

Germania, Klopp si presenta: "Difesa a quattro ed esterni. È un nuovo inizio"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 13:43News Calcio
di Redazione
Il nuovo commissario tecnico della Germania, Jürgen Klopp, si è presentato e ha spiegato le sue idee di calcio per rilanciare la nazionale tedesca

Sono felice. È un grande onore essere qui seduto. In questo momento mi passano tante cose per la testa: avevo un’idea di quanto fosse importante il ruolo di commissario tecnico della Germania, ma non avrei mai immaginato che un giorno sarebbe potuto accadere davvero”, ha esordito così Jürgen Klopp, il nuovo CT della Die Mannschaft.

Il debutto di Klopp sulla panchina della Germania sarà il 24 settembre, nel match di Nations League,ad contro l’Olanda. L’ex Liverpool ha aggiunto: “Con la firma del contratto, oggi è diventata una giornata davvero speciale per me".

IL RAPPORTO CON LA STAMPA - Klopp ha subito chiarito che, secondo lui, i media e la stampa non abbiano trattato bene Julian Nagelsmann e Thomas Tuchel: “Nonostante tutto, io sono qui. È un onore enorme e sarò pagato molto bene per questo incarico, ma il giorno in cui mi direte che non mi volete più, me ne andrò senza chiedere buonuscite. Se sarà la Federazione a dire ‘Non possiamo continuare così’, io me ne andrò".

Ma se sarete voi a comportarvi male e a non lasciare tranquilla la mia famiglia, me ne andrò anche in quel caso. Voglio che questo sia chiaro”, ha avvertito il commissario tecnico. 

L’OBIETTIVO DI KLOPP - Il tedesco si è soffermato poi sulla volontà di creare un modello e valorizzare i giocatori di talento: “Il mio compito principale è aiutare la Nazionale maggiore e questo è possibile soltanto se anche tutto il settore giovanile funziona bene. Spesso sembra che dovremmo fare alcune cose come gli spagnoli e altre come i francesi, ma il nostro obiettivo è arrivare al punto in cui siano gli altri Paesi a dire: ‘Dobbiamo lavorare come fa la Germania’”.

Klopp ha aggiunto: “Durante il Mondiale si aveva la sensazione che non avessimo giocatori di livello, ma noi abbiamo calciatori molto forti. Non è assolutamente vero che oggi sia tutto negativo. Abbiamo tantissimo talento. Nel 2023 siamo diventati campioni del mondo ed europei Under 17. I talenti ci sono, ma dobbiamo chiederci se nel calcio tedesco stiamo facendo tutto il necessario per arrivare pronti al prossimo torneo”.

IL RISPETTO PER NAGELSMANN - Jürgen Klopp ha parlato anche dell'ex ct della Germania: “Da dopo il Mondiale non c’è stato ancora nessun contatto. Ho un enorme rispetto per Julian Nagelsmann. Gli auguro soltanto il meglio”.

LE PRIME INDICAZIONI TATTICHE - Tornando sul Mondiale 2026, il nuovo CT ha dato le prime indicazione tattiche della sua Germania:  “Per me una delle cose positive emerse dal Mondiale è stata la conferma della difesa a quattro e anche noi giocheremo così. Giocheremo con gli esterni. I registi del calcio moderno sono sulle fasce. Voglio riuscire a fare in modo che le persone, tornando a casa dopo aver visto una partita della Nazionale, possano dire Wow”.

L’IMPEGNO DEI CALCIATORI -Voglio vedere nei ragazzi la consapevolezza che essere convocati in Nazionale sia qualcosa di davvero speciale. Non potrò accontentare tutti, ma proverò a fare tutto il possibile”, così Klopp si è rivolto ai possibili convocati. 

L’allenatore ha aggiunto: “Chi darà tutto si divertirà molto con me. Ho tantissime idee. Chiunque abbia il diritto di giocare per la Nazionale deve impegnarsi al massimo. È un nuovo inizio. Ci saranno giocatori che avranno una possibilità e magari oggi non se lo aspettano nemmeno”.

L’IMPORTANZA DELLO STAFF - Insieme a lui ci saranno Peter Krawietz, Pepijn Lijnders e Sven Bender. Klopp ha voluto proprio sottolineare l’importanza dello staff: “Ci sono alcune cose che so fare molto bene, ma ce ne sono altre in cui non sono bravo e per questo ho bisogno del mio staff tecnico. Ho bisogno di essere stimolato e messo alla prova. È proprio per questo che il gruppo di lavoro è composto in questo modo".

TUTA O COMPLETO? - Infine una battuta sull’abbigliamento che sceglierà ora che siede sulla panchina della Nazionale tedesca: "Non ci ho ancora pensato. Completo con cravatta assolutamente no, ma anche una tuta da allenamento non è molto probabile".