L'inviato di Trump Zampolli alla Fifa: "L'Italia ai Mondiali al posto dell'Iran"
Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli USA Donald Trump, ha chiesto alla Fifa di sostituire l'Iran con l'Italia ai prossimi Mondiali. A riportarlo è il "Financial Times". Il giornale britannico ha citato fonti secondo le quali la mossa di Zampolli sarebbe finalizzata a riparare i legami tra il presidente statunitense e la premier Giorgia Meloni. Negli scorsi giorni, ci sono state tensioni a seguito dell'attacco di Trump a Papa Leone XIV per la guerra in Iran.
Zampolli ha dichiarato al Financial Times di aver parlato con il presidente americano e con il numero uno della Fifa Gianni Infantino, ricordando il prestigio della Nazionale azzurra. "Confermo di aver suggerito a Trump e Infantino di sostituire l'Iran con l'Italia ai Mondiali. Sarebbe un sogno vedere gli Azzurri aI Mondiali negli Stati Uniti. Con quattro titoli, gli Azzurri hanno il pedigree per giustificare l'inclusione".
LE PAROLE DI INFANTINO SULL'IRAN - Non è la prima volta che Paolo Zampolli chiede l'esclusione dell'Iran e il ripescaggio dell'Italia. Già in occasione del Mondiale del 2022 - a cui l'Italia non ha partecipato dopo essere stata eliminata ai playoff dalla Macedonia del Nord - l'inviato speciale aveva invitato la Fifa ad escludere la nazionale iraniana e a sostituirla con quella Azzurra. Finora, la Fifa non ha commentato le sue dichiarazioni. Negli ultimi mesi, il presidente della Federazione Internazionale ha più volte affermato che l'Iran parteciperà ai Mondiali 2026.
A fine marzo, il presidente Infantino ha incontrato ad Antalya, in Turchia, la nazionale iraniana. Lo scorso 15 aprile, Infantino ha rilasciato alcune dichiarazioni al "CNBC Invest in America Forum", dando per certa la partecipazione dell'Iran alla Coppa del Mondo. "La squadra verrà, questo è certo", ha detto. "L'Iran deve partecipare se vuole rappresentare il proprio popolo. Si è qualificata, ed è anche una squadra forte. Vogliono davvero giocare, e dovrebbero farlo. Lo sport dovrebbe rimanere al di fuori della politica".