La FIFA ha invitato l'Iran in Svizzera per preparare il Mondiale: la situazione

La FIFA ha invitato l'Iran in Svizzera per preparare il Mondiale: la situazione
Ieri alle 21:39News Calcio
di Simone Bianchi
Le ultime novità sulla partecipazione dell'Iran al Mondiale 2026. LA FIFA ha invitato la Nazionale in Svizzera entro il 20 maggio

La FIFA ha invitato l'Iran in Svizzera entro il 20 maggio per prepararsi al Mondiale. È questa l'ultima notizia che riguarda la nazionale asiatica, da settimane al centro dell'attenzione per quanto riguarda la possibile non partecipazione alla Coppa del Mondo che si terrà nell'estate 2026 tra Stati Uniti, Messico e Canada. "Voglio ribadire che l'Iran parteciperà al Mondiale", aveva ribadito ancora una volta il presidente Gianni Infantino, in occasione della cerimonia di apertura a Vancouver del Congresso FIFA, tenuto il 30 aprile.

Ora, invece, è arrivato l'invito rivolto alla Federcalcio iraniana di presentarsi nella sede di Zurigo entro il 20 maggio. L'obiettivo comune, infatti, è quello di evitare l'assenza dell'Iran al Mondiale. La nazionale asiatica, infatti, aveva chiesto di spostare in Messico gli impegni della fase a gironi, che sono invece previsti proprio negli USA, da febbraio direttamete coinvolti nel conflitto. Una situazione complicata, che Infantino sta provando a risolvere battendosi in prima persona. 

LA SITUAZIONE - Nonostante le parole del presidente FIFA, coomunque, non sarà facile. La dimostrazione è (anche) in ciò che è successo proprio durante il Congresso di Vancouver. La partecipazione della delegazione iraniana, infatti, è saltata all'ultimo in quanto il presidente Mehdi Taj è stato bloccato dalla autorità canadesi appena atterrato a Vancouver. Taj, infatti, è ex membro del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, una forza paramilitare iraniana istituita nel 1979 che il Canada ha individuato come gruppo terroristico. Bloccata alla frontiera, dunque, la delegazione iraniana ha immediatamente lasciato il Paese.

LE PAROLE DI TAJ - Lo stesso presidente della Federcalcio iraniana Mehdi Taj, dunque, è intervenuta ai microfoni dei media locali chiedendo anche un incontro chiarificatore con la FIFA stessa. "Ci sono molte questioni di cui discutere", ha dichiarato. L'invito di Infantino, quindi, va proprio in questa direzione. Incontrarsi in Svizzera entro il 20 maggio per pianificare il viaggio negli Stati Uniti, dove (in teoria) l'Iran disputerà le proprie partite. Intanto, già dal 10 maggio è prevista una settimana di pre-ritiro per la selezione mediorientale. Da lì, poi si capirà cosa potrà succedere.