Laporta: "Julián Alvarez desidera il Barcellona. Manterremo la proposta valida ma non aspettiamo all'infinito"
"Ho parlato con l’Atlético. Abbiamo presentato un’offerta e sappiamo che Julián Alvarez desiderava venire al Barcellona già da molto tempo, fin da quando giocava al Manchester City", ha dichiarato il presidente del Barça, Joan Laporta, in conferenza stampa duranta la cerimonia di insediamento.
L'attaccante argentino interessa ai catalani come confermato proprio dal numero uno del club. Lo stesso Alvarez, dopo il match dei mondiali contro l'Austria, aveva affermato: "La cosa migliore per me è un trasferimento, voglio realizzare il mio sogno. Non voglio nascondermi o non sembrare chiaro. Voglio essere il più onesto possibile".
LE PAROLE DI LAPORTA - Il presidente blaugrana ha aggiunto: "Loro mi hanno comunicato che non avevano alcuna intenzione di vendere Alvarez perché non avevano alternative come attaccante. Ho detto loro che, se ne avessero avute, l'offerta sarebbe rimasta valida".
L'OFFERTA DEL BARCELLONA - Joan Laporta ha spiegato la posizione del club: "Manterremo valida la proposta per tutto il tempo che riterremo opportuno, ma non resteremo in attesa al'infinito delle decisioni dell'Atletico. Noi abbiamo presentato un'offerta, se vorranno accettarla ne saremo felici. Se invece decideranno di rifiutarla definitivamente, ce lo comunicheranno e poi valuteremo il da farsi".
LA RISPOSTA ALL'ATLETICO - "Abbiamo agito da club a club, alla luce del sole. Cerezo e Gil Marín meritano il massimo rispetto e i rapporti, sia istituzionali che personali, sono ottimi. Abbiamo grande rispetto per l’Atlético Madrid. I tweet risalgono a prima che Julián parlasse del suo sogno di giocare in un grande club, ma non ha mai menzionato il Barcellona e noi non lo abbiamo costretto a farlo", ha concluso Laporta sulla questione Alvarez sottolineando la corretteza del suo club.
Come riportato negli scorsi giorni, Miguel Ángel Gil Marín, amministratore delegato dell'Atletico, aveva infatti risposto alle dichiarazioni di Alvarez sottolinenado il comportamento dei blaugrana: "Il Barcellona ci sta mancando di rispetto; pensano di poterci sminuire, di considerarci deboli o stupidi. Ma in realtà stanno mostrando al mondo un modo di agire che li definisce. Mentono a noi, al giocatore, ai media e anche ai loro stessi tifosi. Cercano di far credere a tutti di potersi permettere un trasferimento che in realtà non sono in grado di sostenere. Non è la prima volta che il Barcellona si comporta in questo modo, e il mondo del calcio lo sa benissimo. L'anno scorso hanno fatto qualcosa di molto simile con Nico Williams e l'Athletic Club".