Lazio, Gattuso dopo il 2-6 al Sassuolo: "Le mazzate non vanno dimenticate: c'è solo la strada del lavoro"

Lazio, Gattuso dopo il 2-6 al Sassuolo: "Le mazzate non vanno dimenticate: c'è solo la strada del lavoro"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 21:12News Calcio
di Pietro Selvi
L'allenatore biancoceleste dopo la vittoria a Sassuolo: "Tre mesi fa siamo usciti al primo turno della Coppa Italia e il Mantova non ha rubato nulla"

La Lazio ha travolto 2-6 il Sassuolo al Mapei e vola in classifica, dove attualmente occupa la vetta in solitaria a quota 25 punti. "Mi porto a casa la mentalità. La verità è che quando non siamo aggressivi dobbiamo imparare a fare blocco difensivo" ha esordito Gennaro Gattuso a DAZN nel post-partita. "Il Sassuolo è molto pericoloso e noi, sotto questo aspetto, non siamo stati molto bravi. Ci ha aiutato il fatto che siano rimasti in 10. Però penso che, quando lavoriamo bene con le catene, mettiamo in difficoltà gli avversari. La classifica non bisogna guardarla, sennò ti viene il mal di testa. Pensiamo partita dopo partita".

L'allenatore biancoceleste ha poi continuato: "Sono superstizioso, ma poi bisogna guardare la realtà. Se pensiamo di voler gestire... come vogliamo gestire, andiamo subito in difficoltà. Bisogna andare e creare le situazioni che stiamo creando. Ancora una legnata nei denti non l'abbiamo presa, vedremo quando succederà. Per questo non mi voglio sbilanciare. C'è solo una strada, quella del lavoro".

"LE MAZZATE NON VANNO DIMENTICATE" - Negli ultimi giorni, durante un'intervista a Il Messaggero, Simone Inzaghi ha dichiarato che questa Lazio gli ricorda molto la sua vecchia squadra: "Devo dire che questa squadra assomiglia molto alla mia, ha caratteristiche tecniche e morali simili". E Gattuso non è rimasto indifferente alle sue parole: "Le parole di Inzaghi? Mi fanno piacere, lo ringrazio. Sinceramente la sua Lazio era forte, era fastidiosa, la ricordo bene. Ringrazio Simone, per me è un onore. Se lo dice lui è importante per me e per la squadra. Quando si prendono mazzate nella vita non vanno dimenticate: tre mesi fa, siamo usciti al primo turno della Coppa Italia e il Mantova non ha rubato nulla: non si può dimenticare. Per questo dobbiamo essere bravi quando arriveranno certi momenti. In questo momento pedaliamo bene e speriamo di continuare così”.