Lazio, Sarri: "Non mi sono sentito ascoltato. Sono ancora sotto contratto, ma non so come finirà"

Lazio, Sarri: "Non mi sono sentito ascoltato. Sono ancora sotto contratto, ma non so come finirà"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:39News Calcio
di Mattia De Pascalis
Le parole di Maurizio Sarri al termine dell'ultima giornata tra Lazio e Pisa, vinta dai biancocelesti per 2-1 allo Stadio Olimpico.

Finisce con una vittoria, ma senza troppi sorrisi la stagione della Lazio che chiude il campionato con il 2-1 contro il Pisa all’Olimpico. Il successo dell’ultima giornata non cambia la sostanza di un campionato complicato, chiuso al nono posto in classifica. Una stagione vissuta tra alti e bassi, ma soprattutto segnata da una costante mancanza di continuità e da una serie di tensioni interne che hanno finito per pesare in maniera evidente sull’andamento complessivo della squadra.

Diverse le incomprensioni tra l’allenatore e la società, fino ad arrivare a frizioni che hanno inevitabilmente inciso anche sul campo, alle quali si aggiunge un rapporto progressivamente deteriorato con la tifoseria biancoceleste, anche oggi assente all'Olimpico.

Adesso lo sguardo è già rivolto al futuro, e il tema principale riguarda inevitabilmente la posizione dell’allenatore. Maurizio Sarri, che ha ancora un anno di contratto, ha lasciato intendere che nei prossimi giorni ci sarà un confronto diretto con la società, “a quattro occhi”, per chiarire le rispettive intenzioni. Di seguito le sue dichiarazioni.

LE PAROLE DI MAURIZIO SARRI - Sarri ha subito voluto fare un punto sulla stagione appena terminata, ringraziando i suoi giocatori nonostante le numerose difficoltà: "Ho ringraziato la squadra per questa stagione devastante. Hanno sbagliato qualche partita ma non hanno mai mollato. Non sono la squadra più forte che ho allenato tecnicamente, ma sicuro quella con i valori migliori. Sicuramente questa è stata la stagione più difficile da quando sono in serie a, per tantissimi motivi. Abbiamo tirato fuori un’annata dignitosa, abbiamo fatto 29 punti nel girone di ritorno. Un’annata come questa è formativa, forse era meglio se fosse capitata a un allenatore di 40 anni che a me (ride, ndr)".

E come raccontato poc'anzi, sguardo subito al futuro, e alla posizione dello stesso Sarri all'interno della Lazio: "Non so come andrà perché sono ancora sotto contratto, nelle prossime settimane valuteremo. Io non sono particolarmente contento perché quest’anno non mi sono sentito ascoltato. Sarebbe un discorso troppo lungo, che sarebbe meglio fare con la società a quattr’occhi".