Livorno saluta Igor Protti: 8000 tifosi al Picchi per l'ultimo abbraccio

Livorno saluta Igor Protti: 8000 tifosi al Picchi per l'ultimo abbraccioTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:30News Calcio
di Redazione
La città di Livorno si ferma per ricordare Igor Protti. Il racconto della giornata allo stadio Armando Picchi in onore dello storico attaccante

Cori, fumogeni e lunghi applausi hanno accompagnato l’ultimo saluto a Igor Protti, storico bomber del Livorno e del calcio italiano che si è spento ieri, 19 giugno, all’età di 58 anni. Oltre 8000 persone presenti, tra tifosi, amici e rappresentanti delle istituzioni, si sono ritrovate allo stadio Armando Picchi di Livorno per rendere omaggio non solo al grande calciatore ma soprattutto all’uomo.

Protti aveva creato un legame profondo e autentico con la città e con generazioni di tifosi, tanto da proclamare lutto cittadino dal sindaco Luca Salvetti. Domani la salma sarà a Rimini. È previsto anche un ultimo saluto al San Nicola di Bari, la città in cui Protti è diventato capocannoniere di Serie A nella stagione 1995-96.

IL SALUTO DEI TIFOSI - Nella giornata di oggi, 20 giugno, il feretro è arrivato allo stadio Picchi di Livorno intorno alle ore 18:00 dopo essere stato trasferito da Cecina, dov'era allestita la camera ardente. Il carro funebre si è fermato sotto la curva amaranto: la bara, coperta da maglie e sciarpe, è sfilata dalla curva verso la tribuna d'onore dove è risuonato l’inno del Livorno.

IL RICORDO DI AMELIA - Tra i primi a ricordare Protti è stato Marco Amelia, che ha condiviso lo spogliatoio con la leggenda a Livorno: "Era diverso, aveva un amore incredibile per questo sport e questa maglia. Era il primo che arrivava al campo e l'ultimo che andava via. L'ho conosciuto quando sono venuto a Livorno, io avevo 19 anni e lui 36. Si avvicinava alla fine della carriera ma da quel momento in poi ha fatto altri 4 anni migliorando stagione dopo stagione. L'umanità e l'etica di Protti uomo l'ho vista raramente". 

LA COMMOZIONE DI LUCARELLI - Dopo la toccante lettera pubblicata sui social (Leggi qui) Cristiano Lucarelli ha ricordato l'amico: "Oggi è l'unica volta in cui non vorrei essere qui. Mi devo abituare all'idea che non ci sia più, non sono emotivamente equilibrato". 

IL SALUTO DI DIAMANTI - Infine Alessandro Diamanti ha salutato Protti con parole di affetto di grande stima: "È sicuramente una giornata triste, ma fa pensare a quanto i campioni come lui e questa città siano eterni. Ha lasciato da uomo immenso. È stato amato per le giocate ma rimane soprattutto la persona. Queste persone allo stadio dimostrano ciò che ha lasciato da essere umano. È stato un onore averlo conosciuto".