Livorno saluta Igor Protti: il feretro è arrivato al "Picchi"
La città di Livorno si ferma per salutare Igor Protti. Lo storico bomber è morto ieri, 19 giugno, all'età di 58 anni dopo la lunga battaglia contro il tumore. Nella giornata di oggi, il feretro è stato trasportato da Cecina, dov'era allestita la camera ardente, allo stadio "Armando Picchi" di Livorno, la città che ha consacrato Protti e in cui oggi è stato indetto il lutto cittadino dal sindaco Luca Salvetti. Al "Picchi" saranno presenti amici, tifosi e istituzioni, uniti per dare l'ultimo saluto alla leggenda. Domani, la salma sarà a Rimini.
18:40 - Sono oltre 7 mila i tifosi presenti al "Picchi" per omaggiare Protti. Come raccontato da Sky Sport, la mamma ha baciato una maglia del Livorno. Accanto a lei, c'è la famiglia commossa.
18:37 - La bara, coperta da maglie e sciarpe, sfila dalla curva verso la tribuna d'onore. Successivamente, al "Picchi" risuonerà l'inno del Livorno.
18:14 - Il feretro di Igor Protti è arrivato allo stadio "Picchi" da Cecina. Il carro funebre si ferma sotto la curva amaranto.
18:00 - Anche Alessandro Diamanti ha ricordato Protti con parole di affetto di grande stima: "È sicuramente una giornata triste, ma fa pensare a quanto i campioni come lui e questa città siano eterni. Ha lasciato da uomo immenso. È stato amato per le giocate ma rimane soprattutto la persona. Queste persone allo stadio dimostrano ciò che ha lasciato da essere umano. È stato un onore averlo conosciuto".
17:51 - Dopo la toccante lettera pubblicata sui social (Leggi qui) Cristiano Lucarelli ha ricordato l'amico: "Oggi è l'unica volta in cui non vorrei essere qui. Mi devo abituare all'idea che non ci sia più, non sono emotivamente equilibrato".
17:35 - Tra i primi a ricordare Protti c'è Marco Amelia, che ha condiviso lo spogliatoio con la leggenda a Livorno: "Era diverso, aveva un amore incredibile per questo sport e questa maglia. Era il primo che arrivava al campo e l'ultimo che andava via. L'ho conosciuto quando sono venuto a Livorno, io avevo 19 anni e lui 36. Si avvicinava alla fine della carriera ma da quel momento in poi ha fatto altri 4 anni migliorando stagione dopo stagione. L'umanità e l'etica di Protti uomo l'ho vista raramente".