Milan, Allegri: "Mancano 6 punti per la qualificazione alla Champions. Leão? Una delle migliori prestazioni"
"È stata una partita tattica ed equilibrata. Qualificazione alla Champions League? Mancano 6 punti": Massimiliano Allegri guarda con positività al finale di stagione del Milan. Nel post partita della sfida contro la Juventus, terminata 0-0, l'allenatore rossonero ha commentato la prestazione dei suoi. A Dazn ha detto: "È stata una partita tattica ed equilibrata. Abbiamo avuto un paio di occasioni come la Juventus, loro hanno cambi importanti, hanno esterni che puntano e ti mettono in difficoltà".
Allegri è soddisfatto del risultato e guarda alla classifica facendo la conta dei punti che mancano per l'obiettivo prefissato a inizio stagione, ossia il ritorno del Milan in Champions League. "Dobbiamo essere contenti per il punto, ci consente di fare un passettino in avanti" ha detto. "Mancano 2 vittorie, 6 punti. Vedremo cosa succederà domenica. Il risultato è la somma dei punti, bisogna sommare tutti i punti per arrivare all'obiettivo".
"SONO UN ESTIMATORE DI LEAO" - Massimiliano Allegri ha proseguito l'intervista parlando di Rafael Leão. L'allenatore ha elogiato l'attaccante portoghese per la prestazione odierna. "Sono un suo estimatore. Come prestazione, quella odierna è stata una delle migliori. È una tipologia di giocatore che si accende nei momenti giusti. Oggi ha avuto un buon atteggiamento, ha accelerato un paio di volte ed è stata una delle sue migliori prestazioni".
Poi, Allegri si è soffermtato su Pulisic, in un periodo complicato sotto l'aspetto realizzativo. "Pulisic è un ragazzo sensibile. È un giocatore che se va a contrasto ha più difficoltà, giocando senza un centravanti vero patisce un po' di più" ha detto l'allenatore.
LE RIFORME - Massimiliano Allegri si è complimentato con l'arbitro della partita Sozza: "Ha arbitrato una buona partita, è stato bravo". E sulle questioni arbitrali ha detto: "Bisogna accettare gli errori, altrimenti nel calcio italiano non va mai bene niente. Più facciamo così e più ci affossiamo".
L'allenatore ha concluso con un suo parere sulla rinascita del calcio italiano: "Vediamo di trovare delle soluzioni a livello tecnico, non politico. Le riforme vanno fatte a livello tecnico, a partire dal settore giovanile, è 10 anni che lo dico"